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LA VISITA / Tarquinia

Magnate cinese in Ferrari a Tarquinia: vuole investire sulla "smart city" e punta alla Viterbese

Alex Lin, uomo d'affari cinese, ha messo gli occhi sulla Tuscia per i suoi investimenti. Tutti legati al mondo delle rinnovabili

La Tuscia è storicamente un territorio particolare dal punto di vista imprenditoriale, con un’economia atipica, visto che le grandi aziende e, di conseguenza, i grandi capitali scarseggiano. Eppure, ultimamente alcuni businessmen hanno messo gli occhi sul Viterbese, sondando il terreno in vista di eventuali investimenti. E non è allora un caso che, nello scorso weekend, Alex Lin abbia fatto visita a Tarquinia. A bordo della sua Ferrari, il magnate cinese ha girato per quella che è da sempre considerata la capitale degli Etruschi, soggiornando all’hotel Valle del Marta e gustandosi cene a base di pesce in due ristoranti sul lungomare: uno di questi era il Gradinoro.

Alex Lin a cena in un ristorante di Tarquinia-2

Nonostante sia estate ed alcuni abbiano pensato che la visita di Lin fosse una breve vacanza sul Tirreno, in realtà l’imprenditore si trovava a Tarquinia per parlare di affari. Affari molto importanti. Ad accoglierlo, infatti, c’era il sindaco Alessandro Giulivi, al quale Lin ha confermato la disponibilità ad investire sul paese tramite il progetto della “Smart City”. Il settore prediletto dell’uomo d’affari della Repubblica Popolare è infatti quello delle rinnovabili, e l’obiettivo del Comune è realizzare una città green, ecosostenibile e, soprattutto, a costo zero. Per farlo, prendendo spunto dalla rivoluzione che sta avvenendo in Nord Italia, Giulivi ha in mente di stanziare risorse per semafori intelligenti, bike sharing, spazi verdi, sensori in vie e piazze, controlli da remoto della viabilità e delle Ztl, digitalizzazione della pubblica amministrazione comunale ed efficientamento energetico. 

Alex Lin a cena in un ristorante di Tarquinia-3

Lin è Ceo di China Telecom Europe e presidente di Skyland Group. Quest’ultima, dal 25 maggio scorso, è Official Solar Energy Partner dell’Inter grazie ad un accordo da circa 10 milioni. Quindi, Lin è anche attivo nel calcio. Per questo, secondo fonti attendibili, starebbe pensando di investire nella Viterbese. Nella nuova Viterbese, quella di Piero Camilli che dovrebbe vedere la luce nel giro di poche ore. Ci sarebbe, stando alle voci, un interesse sullo stadio Enrico Rocchi, che dovrà essere ristrutturato con i fondi del Pnrr seguendo il faro dell’ecologia e della sostenibilità ambientale. Esattamente il campo del gruppo Skyland, tra i leader del settore nella fornitura e nell’installazione dei pannelli. Tuttavia, secondo quanto raccolto da ambienti vicini all’imprenditore, per il momento Lin sarebbe più orientato a siglare una sponsorizzazione, anche importante. Proprio come nel caso dei nerazzurri di Milano. Da vedere, comunque, se Camilli accetterà e, soprattutto, se Lin metterà davvero gli occhi sul capoluogo. Di certo, visto che il progetto prevede un cofinanziamento a carico del privato da 1,6 milioni di euro, l’amministrazione comunale di Chiara Frontini sarebbe ben disposta a mettersi seduta ad un tavolo per discutere, ora che la società di Marco Arturo Romano è rimasta senza squadra, senza campo e pure senza i soldi necessari per fare i lavori al Rocchi. 

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