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"Il canile non sia più un luogo di reclusione ma un parco rifugio frequentato e vissuto dai cittadini"

Le associazioni animaliste e che si occupano di cani nell'apprendere che il Comune ha inserito la ristrutturazione del Novepani nel programma triennale dei lavori pubblici

L'amministrazione comunale ha inserito il progetto di ristrutturazione del canile Novepani nel programma triennale dei lavori pubblici del Comune. "Ci auguriamo che il progetto abbia seguito e che possa essere realizzato", affermano le associazioni Aminali amici adv, Enpa, Lav, Lipu, Oipa.

"Da tempo infatti - proseguono le associazioni animaliste e quelle che si occupano di cani - chiediamo che il Comune di Viterbo si doti di un rifugio canile moderno e adeguato alle esigenze della città, percorso intrapreso anche con le amministrazioni precedenti ma senza risultato.

Crediamo che sia opportuno proporre un canile progettato con criteri interessati a raggiungere un miglioramento del benessere pisco-fisico ed etologico dei cani ospitati. Un posto che diventi non luogo di reclusione di esseri senzienti, ma un parco-rifugio che sia parte integrante della società, frequentato e vissuto, in cui possono essere realizzati anche progetti di inclusione sociale.

Questo contribuirebbe da una parte a un miglioramento della vita dei cani ospitati, dall’altro una maggiore visibilità e frequentazione delle persone consentirebbe un numero più ampio di adozioni. L’obiettivo del canile infatti è quello di essere un luogo di passaggio dei cani, in attesa di essere accolti da umani che se ne prendano cura. Cani più sani e socievoli riusciranno a essere più facilmente adottati".

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