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Giovedì, 18 Aprile 2024
TARIFFE IDRICHE / Bassano Romano

A Bassano Romano aumentano le tariffe idriche, il Comune: "Non dipende da noi"

L'amministrazione comunale scrive ai cittadini dopo l'applicazione delle nuove tariffe idrica dell'Ato 1

Il comune di Bassano Romano aumenta le tariffe idriche e scrive ai cittadini. Entrato come molti altri comuni nel carrozzone di Talete, l'amministrazione comunale ha deciso di scrivere una lettera aperta ai cittadini in cui ripercorre l'iter giudiziale perseguito per "evitare" l'ingresso forzato in Talete, ma soprattutto per chiarire che l'aumento delle tariffe idriche non è opera di scelte amministrative ma semplicemente dell'ingresso in Talete, che sarà perfezionato solo verso la fine del 2024.

La battaglia giudiziaria

"Il percorso è stato lungo e tortuoso. Un percorso che ci ha portato al trasferimento dell’impianto idrico in Talete s.p.a. per mezzo di un decreto del commissario della Regione Lazio - scrive l'amministrazione comunale - Il comune di Bassano Romano, sin dal 2015, insieme ad altri comuni della provincia di Viterbo, ha condotto una battaglia nelle sedi giudiziarie per mantenere la gestione del servizio idrico. Il primo atto fu il ricorso al Tar Lazio contro la diffida della regione Lazio che intimava ai comuni dell’Ato1 di trasferire il servizio alla Talete s.p.a.. Dopo il rigetto del ricorso da parte del Tar Lazio ci si è rivolti, insieme agli altri comuni aderenti, al consiglio di Stato per tentare di ribaltare l'esito della sentenza sopra indicata. Purtroppo, anche il Consiglio di Stato ha respinto l’appello proposto dai Comuni. A nulla è valso, infine, il tentativo di ulteriore ricorso per la revocazione della sentenza precedente, sempre presso il Consiglio di Stato. Tutte le possibilità previste dalla giustizia amministrativa, pertanto, sono state tentate, purtroppo senza successo".

Gli aumenti

Nel 2022, il commissario ad acta, nominato dalla regione Lazio ha disposto il trasferimento degli impianti del comune di Bassano Romano così come di altri comuni  in capo a Talete S.p.A. Al momento sarebbero quindi in corso i vari passaggi burocratici per il trasferimento di fatto degli impianti alla società di gestione, previsto definitivamente entro la fine del 2024. "Il comune, per via transitoria, continuerà a gestire il servizio idrico, con l’obbligo però, previsto per tutti i Comuni ricadenti nell’Ato 1, di doverne applicare le tariffe. L’applicazione delle tariffe dell’Ato1 determineranno per il comune di Bassano Romano un extra gettito, cioè un incasso maggiore rispetto al costo del servizio. L’Amministrazione comunale utilizzerà queste risorse, d’intesa con l’Ato e con il gestore unico, per fare opere di miglioramento, messa a norma e ammodernamento dell’impianto idrico".

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