rotate-mobile
LA POLEMICA / Vignanello

"Ennesimo autovelox invisibile sulle strade della Tuscia, è una ruberia autorizzata": l'ira degli automobilisti

La segnalazione di un cittadino su un rilevatore di velocità nascosto sui Cimini

Dopo il polverone alzatosi a seguito dell'articolo di ViterboToday lo scorso ottobre, nel quale si parlava della cattiva abitudine dei vigili urbani di posizionare l'autovelox in un punto quasi invisibile, spunta fuori un altro caso sempre nella Tuscia. Un cittadino, passato in una delle strade che conducono a Vignanello, ha scattato una foto nella quale si vede la macchinetta per il rilevamento della velocità piazzata a bordo strada, l'auto della polizia locale su una collinetta e tutti gli operatori all'interno della vettura.

L'automobilista che ha scattato la foto sui social spiega: "Ecco come la polizia locale di Vignanello effettuava la prevenzione automobilistica il pomeriggio del 30 aprile. Operatore seduto in auto e autovelox praticamente invisibile. Ma veramente le autorità permettono questi abusi?". 

Secondo la versione di altri utenti, passati in quella zona durante l'attività della polizia locale, sarebbero stati tuttavia presenti a debita distanza i cartelli che avvertivano della presenza dell'autovelox mobile. Altri, pur accettando questa osservazione, fanno però notare come il punto scelto dai vigili fosse scarsamente visibile a causa della vegetazione e della presenza di un palo della segnaletica in prossimità del dispositivo. Inoltre, resta sempre il fatto dei lampeggianti che di norma dovrebbero essere accesi durante l'attività e che la macchina dovrebbe essere sempre ben visibile. In questo caso, invece, si trovava su una postazione rialzata rispetto a quella dell'autovelox.

In un momento particolare come questo, dove la Cassazione ha certificato come "le multe per eccesso di velocità rilevate dagli autovelox non sono valide se l'apparecchio non è stato omologato" e in cui è partito una sorta di moto rivoluzionario contro i metodi talvolta poco ortodossi utilizzati dai Comuni per piazzare le macchinette, casi come quello di Vitorchiano e Vignanello continuano a far discutere. Gli automobilisti, dal canto loro, la pensano tutti allo stesso modo: “È una ruberia autorizzata”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Ennesimo autovelox invisibile sulle strade della Tuscia, è una ruberia autorizzata": l'ira degli automobilisti

ViterboToday è in caricamento