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Mercoledì, 17 Aprile 2024
AREE PAESAGGISTICHE / Latera

L'orlo della caldera di Latera e il bacino dell'Arrone "aree di notevole interesse pubblico"

Il ministero della cultura ha messo un vincolo sulle due aree considerate di notevole interesse pubblico grazie al patrimonio naturalistico, storico-archeologico e geologico

L'orlo della caldera di Latera e il torrente Arrone sono state proclamate aree di notevole interesse pubblico dal ministero della cultura. La proposta, arrivata nel luglio scorso dalla soprintendenza delle belle arti sul tavolo del ministero della cultura, riguarda nel particolare un’area della provincia compresa nei comuni di Arlena di Castro, Canino, Cellere, Montalto di Castro, Piansano, Tarquinia, Tessennano, Tuscania, denominata “Ambito paesaggistico del bacino del torrente Arrone”. Con un relazione di ben 110 pagine in cui vengono messi in luce oltre agli aspetti geologici anche gli aspetti naturalistici, parte del patrimonio che rendono le aree di notevole interesse pubblico, e gli aspetti storico-archeologico architettonici, la soprintendenza delle belle arti ha spiegato l'importanza di un luogo che merita tutela. Tra qualche giorno la pubblicazione del vincolo sulle due aree da parte del ministero anche sulla Gazzetta ufficiale.

La Caldera di Latera

La caldera di Latera presenta diverse caratteristiche distintive, inclusi diversi crateri ben visibili, e quattro cinte concentriche che testimoniano altrettante fasi eruttive. La caldera è una depressione ellittica, lunga quasi nove chilometri con margini che si elevano mediamente fino a quasi 200 metri sopra il livello del fondo pianeggiante, risultato di ripetute eruzioni vulcaniche avvenute circa 200 mila anni fa. Successivamente, questa area è stata occupata dalle acque di un lago.

Il termine "caldera", di origine portoghese, è entrato nel linguaggio vulcanologico a livello mondiale per descrivere una formazione geologica peculiare. In seguito a eruzioni estremamente violente, durante le quali vengono espulse enormi quantità di materiali piroclastici, l'apparato vulcanico subisce un collasso parziale. La depressione risultante assume principalmente una forma circolare ed è nota come caldera.

Il torrente Arrone

Il fiume Arrone, con una lunghezza di circa 44 chilometri, si getta nel Mar Tirreno tra Montalto di Castro e Tarquinia. Il suo bacino idrografico si trova a un'altitudine di circa 187 metri sul livello del mare, raggiungendo un'altezza massima di 565 metri sul Monte di Cellere. Il fiume sorge sul monte Cellere, nel territorio comunale di Cellere e scorre attraversando i comuni di Piansano, Arlena di Castro, Canino, Tuscania, Montalto di Castro e Tarquinia. Nel 2005, i fondali marini situati tra la sua foce e quella del fiume Marta sono stati proposti come sito di interesse comunitario.

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