Mercoledì, 17 Luglio 2024
IL CASO

Viterbo senza centri estivi per bambini e ragazzi, manca ancora il bando del Comune

Nel capoluogo l'offerta di questo tipo di servizi (che sono fondamentali) è tra le più basse d'Italia. L'assessorato alle Politiche sociali sull'avviso: "Attendiamo la pubblicazione dell'assegnazione dei fondi da parte del ministero"

A Viterbo non ci sono centri estivi. L'offerta è di 0,31 utenti ogni cento minori, un dato tra i più bassi d'Italia. Un problema per i genitori, soprattutto in estate con le scuole chiuse per le vacanze. Ma, oltre a questo, i centri estivi hanno almeno tre obiettivi: garantire l'accesso al tempo libero di qualità, alle opportunità educative anche durante la chiusura scolastica e favorire spazi di socializzazione e divertimento. Lo afferma Openpolis che ha affrontato il tema elaborando dati Istat e Invalsi.

Viterbo tra le peggiori città d'Italia

In Italia, in nove casi su dieci, i capoluoghi con minore capillarità di questo tipo di servizi si trovano nel sud. L'unica eccezione è, appunto, Viterbo: nel 2019 gli utenti dei centri estivi erano solo lo 0,31% della popolazione tra 3 e 14 anni. Le altre città sono Taranto, Crotone, Bari, Barletta, Brindisi, Napoli, Isernia, Caserta e Andria. Tutti centri in cui gli utenti registrati erano meno di 0,65 ogni cento minori nel 2019. Cinque, invece, i capoluoghi più virtuosi. A partire da Milano, che è quello con l'offerta più ampia di questo tipo di servizi: 34,89 utenti ogni cento minori. Seguono, con circa venti utenti per cento minori, Verona, Parma, Bologna e Fermo.

A Viterbo non c'è neppure il bando

Per quanto riguarda Viterbo, l'assessorato alle Politiche sociali informa che "a breve verrà pubblicato l'avviso riguardante i centri estivi dei ragazzi. Attendiamo - spiega il Comune - la pubblicazione ufficiale dell'assegnazione dei fondi da parte del ministero delle Politiche per la famiglia, a cui seguirà l'accertamento e l'iter amministrativo propedeutico alla pubblicazione dell'avviso che riguarderà il contributo in favore di famiglie e parrocchie per le attività estive in favore dei più giovani".

Cosa sono i centri estivi

I centri estivi, promossi dai Comuni anche con il supporto di associazioni sociali e sportive, si rivolgono soprattutto a bambini in età prescolare e agli alunni in età dell'obbligo scolastico, specialmente nel primo ciclo di istruzione. Con un target che quindi di solito varia tra i 3 e i 14 anni di età. La loro funzione è aggregare bambini e adolescenti attraverso l'offerta di attività ludiche, sportive, uscite ricreative, gite, laboratori espressivi e manuali, momenti di gioco strutturato e non. Oltre a vere e proprie attività educative e di formazione, particolarmente preziose quando chiude la scuola, nel contrasto di quello che viene analizzato come summer learning loss. Vale a dire la perdita di apprendimenti durante le chiusure scolastiche prolungate, come quelle per le vacanze estive.

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