rotate-mobile
Lunedì, 26 Febbraio 2024
IL COMUNE BATTE CASSA

Il Comune dà la caccia ai commercianti morosi: obiettivo recuperare 400mila euro di canoni non versati dal 2010

Già inviate decine di lettere agli affittuari morosi: palazzo dei Priori batte cassa

Il Comune apre la stagione di caccia ai morosi. Un problema annoso, atavico, croce di ogni amministrazione che si è susseguita negli ultimi vent’anni. Stavolta la giunta Frontini ha mosso un passo deciso, ma non ancora decisivo, inviando decine di lettere agli affittuari dei locali commerciali che appartengono a Palazzo dei Priori. Il vero problema, oltre alla cifra monstre da recuperare, è costituito dal fatto che manca una documentazione precisa e puntuale che fotografi la situazione. Che, va detto, è tutt’altro che rosea.

L’ente di via Ascenzi deve infatti recuperare la bellezza di 400mila euro di canoni non versati. Un mucchio di soldi che, tra l’altro, è frutto di una stima e non di un calcolo esatto. Ciò vuol dire che, scavando, il gruzzolo potrebbe aumentare ancora fino ad arrivare al mezzo milione. Dal 2010 ad oggi, decine di commercianti non hanno pagato l’affitto e, malgrado qualche sparuta azione legale circoscritta a particolari situazioni, il Comune non ha mai agito con forza per battere cassa. Con l’invio delle missive, la giunta intende dare modo ai morosi di palesarsi e regolarizzare le loro posizioni. Altrimenti, in caso di mancata risposta, si potrebbe anche provvedere agli sfratti. Per accertare ogni caso, sono state chieste le ricevute di pagamento a partire dal 2019, vale a dire dagli ultimi 5 anni. Questo per cominciare a ridisegnare una lista che, a quante pare, manca di molteplici passaggi. Nei meandri degli uffici, infatti, si sono perse tutte le altre ricevute. A patto che siano mai esistite. 

Non si tratta di una battaglia contro gli imprenditori, fanno sapere dall’amministrazione, bensì di una questione di tutela della concorrenza, onde evitare episodi di slealtà. Per quei commercianti morosi, infatti, ce ne sono altrettanti - se non di più - che invece pagano regolarmente l’affitto al Comune. E, ricominciando a ristabilire le regole, magari si potrebbe anche scongiurare l’ipotesi di vedere i 400mila euro lievitare ancora. Da valutare quanto impiegheranno gli uffici a raccattare tutte le ricevute e riscrivere il quadro completo e dettagliato. Potrebbero volerci anni, addirittura mesi. E potrebbe essere richiesta anche la consulenza di qualche tecnico esterno, da assoldare per rifare i conti. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Comune dà la caccia ai commercianti morosi: obiettivo recuperare 400mila euro di canoni non versati dal 2010

ViterboToday è in caricamento