IL VIAGGIO / Bagnoregio

Da Civita di Bagnoregio a Capo Nord, i ragazzi speciali di Juppiter portano pace e speranza per oltre 4mila chilometri | FOTO

Con il "via" del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, partito il viaggio verso il punto più settentrionale dell'Europa. Prima tappa a Verona per incontrare don Antonio Mazzi. La carovana scortata da una Lamborghini della polizia

Via! Alle 11,46 del 19 giugno la carovana di Destinazione Capo Nord ha acceso i motori ed è partita per il viaggio più bello e coraggioso che si potesse immaginare: raggiungere il punto più settentrionale dell'Europa in auto con un gruppo di adolescenti e ragazzi diversamente abili per raccontare la pace, la fragilità, i talenti e la speranza.

Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, dal palco di fronte a Civita di Bagnoregio ha dato il via alle 8 vetture che questa sera arriveranno a Verona, alla casa madre dell'Opera don Calabria per abbracciare don Antonio Mazzi e con lui celebrare la messa. Tanta l’emozione e la commozione dei gruppi che oggi hanno trasformato il sogno in realtà. Quel sogno di uno dei ragazzi speciali che aveva detto al presidente Salvatore Regoli "Portaci a Capo Nord" e lui ha risposto "Certo", fiducioso che un giorno sarebbe successo veramente perché "l'avventura ha le ali grandi" per raggiungere anche le mete più lontane.

In tanti hanno partecipato alla festa che ha preceduto la partenza, proprio di fronte al ponte di Civita di Bagnoregio, dove i ragazzi speciali di Juppiter, insieme alle istituzioni e agli amici, hanno salutato i pionieri del gruppo di 36 persone che il prossimo 30 giugno, a bordo di 8 mezzi, raggiungeranno Capo Nord. Cinque ragazzi diversamente abili, cinque adolescenti talenti della musica e dello sport, cinque giovani esperti di comunicazione, insieme a undici conducenti dell'associazione nazionale Autieri d'Italia, cinque educatori, uno psicologo, il presidente dell'associazione Juppiter, Salvatore Regoli, scortati da una Lamborghini Urus in livrea bianco-azzurra, con a bordo due agenti della stradale e un professionista medico della polizia di stato specializzato nel fornire assistenza a persone con disabilità e a operare in ambienti estremi, come già accaduto in varie occasioni in Antartide. 

A dare il saluto agli ospiti, il primo cittadino di Bagnoregio. "Grazie a Juppiter, grazie a Salvatore Regoli – ha detto il sindaco Luca Profili –. Capo Nord sarà per tutti noi un’esperienza fantastica e non mancheremo di essere con voi. Ci vediamo a Copenaghen dove verremo a salutarvi con una delegazione del comune di Bagnoregio, intanto buon viaggio". "Siamo fieri di questa bellezza – ha detto il vicario del prefetto Andrea Nino Caputo –. Juppiter ci abitua sempre a questi momenti straordinari. Grazie a tutti voi e buon viaggio".

GALLERY | Destinazione Capo Nord Juppiter

Destinazione Capo Nord è un progetto che ha saputo coinvolgere tante persone, così come è stato per il capo della polizia Vittorio Pisani, che proprio da Bagnoregio aveva garantito la presenza di un equipaggio della polizia di stato al seguito della carovana. "Grazie a Salvatore e Juppiter, oggi ci permettete di essere partecipi di questo bellissimo evento – ha detto il vicario del questore Andrea Sarnari –. La polizia partecipa sempre, perché noi ci siamo sempre". "Per noi è una grandissima gioia e soddisfazione aver contribuito a questo progetto – ha dichiarato Stefano Ubertini, rettore dell'Università della Tuscia –. Grazie sinceramente a Juppiter a tutti i ragazzi per emozionarci. Buon viaggio e vi seguirò a distanza".

In vista della partenza il prefetto Pisani ha incontrato i tre poliziotti designati ad accompagnare la carovana per rinnovare il suo pieno sostegno all'iniziativa e augurare loro buon viaggio. "La polizia di stato - commenta la questura di Viterbo - prosegue così il suo impegno al fianco delle comunità anche attraverso queste iniziative promuovendo i valori di prossimità, solidarietà e legalità tra le nuove generazioni. Un'esperienza di vita e di inclusione per i ragazzi raccontata direttamente dai protagonisti di questo incredibile viaggio, che potrà essere seguita sui canali Facebook e Instagram della polizia e dell'associazione Juppiter".

"Grazie per questa magnifica giornata – ha spiegato il consigliere regionale Giulio Zelli -. Oggi non è una partenza, ma è un percorso che si compie, che vede protagonisti Juppiter e tutti i ragazzi dandoci testimonianza che la fragilità è forza". Per il commissario straordinario della Asl, Egisto Bianconi, "oggi si testimonia quale sia il valore alto del nostro territorio. La carovana di Capo Nord avrà la possibilità di testimoniare l'Italia nel suo volto migliore, per quanto di buono sa esprimere".

"Auguro a questi giovani di capire la complessità del nostro mondo portando ciascuno il proprio contributo e le proprie peculiarità – ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca -. Non è la destinazione ma il viaggio la cosa più importante. È un onore per la Regione partecipare a questa avventura e ringrazio tutti i partner istituzionali che con noi hanno voluto accompagnare la Carovana dei talenti. Sono certo che i nostri ragazzi porteranno nei paesi che visiteranno la bellezza del Lazio e dell'Italia arricchendo nel loro viaggio tutti coloro che incontreranno".

"Uniremo l'Europa con i nostri ragazzi speciali e gli adolescenti, simboli di fragilità e bellezza – ha detto il presidente dell'associazione Juppiter, Salvatore Regoli -. Grazie a tutti gli amici che sono qui oggi e a tutte le istituzioni che hanno scelto di esserci vicine. Per noi è la testimonianza che l'educazione è al centro, insieme alla fiducia e all'ottimismo, che è dobbiamo avere nel rapporto con i giovani".

Il giorno che ha preceduto la partenza della carovana di Destinazione Capo Nord, il gruppo dei ragazzi dell'associazione Juppiter, a bordo delle 8 auto, accompagnati dagli autieri dell'Anai ha percorso la Tuscia per incontrare alcuni amici importanti e con loro raccontare le emozioni di questa straordinaria avventura. I loro volti sono sorridenti, le loro maglie bianche e azzurre, il loro obiettivo è raggiungere Capo Nord attraversando l'Europa da sud a nord in segno di pace e speranza.

Prima tappa al palazzo di giustizia di Viterbo con il procuratore capo Paolo Auriemma e il presidente del tribunale Francesco Oddi. La carovana dei talenti si è spostata al comando provinciale dei carabinieri in cui hanno salutato il comandante Massimo Friano. Le auto hanno poi raggiunto Capranica, dove ha sede l'associazione Juppiter, per incontrare il sindaco Pietro Nocchi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Da Civita di Bagnoregio a Capo Nord, i ragazzi speciali di Juppiter portano pace e speranza per oltre 4mila chilometri | FOTO
ViterboToday è in caricamento