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Domenica, 14 Aprile 2024
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Differenziata, Tuscia "perla" del Lazio

Nella raccolta dei rifiuti urbani la regione è penultima in Italia: il rapporto dell'Ispra

Raccolta differenziata dei rifiuti urbani: Viterbo e provincia traino del Lazio, che è la penultima regione in Italia. I dati sono contenuti nel rapporto 2023 dell'Ispra, l'Istituto superiore per la protezione dell'ambiente, che riporta le performance conseguite nell'anno precedente.

Il Lazio nel 2022 ha raggiunto il 54,5% di differenziata, crescendo di oltre un punto percentuale rispetto al 53,4% del 2021 e con una produzione totale di rifiuti di 2 milioni 861mila tonnellate, dato in continuo calo negli ultimi cinque anni.

Sul risultato regionale pesa la non lusinghiera performance di Roma, che rispetto allo scorso anno non è cresciuta nemmeno dell'1%. Nel 2022 la differenziata capitolina si è fermata al 45,9%, con una produzione complessiva di rifiuti di una tonnellata 592mila 358 e un consumo procapite di 579,4 chili. A Roma il costo del servizio risulta pari a 270,4 euro per abitante.

Tornando al Lazio e al dato di raccolta differenziata su scala provinciale, Roma è la zavorra regionale col 52,3% mentre il traino è la provincia di Viterbo (65,2%). Seguono Frosinone (62,5%), Latina (61,4%) e infine Rieti col 57,8%.

A livello regionale, fanalino di coda in Italia è la Sicilia (51,5%). Sopra il Lazio c'è invece la Calabria, terzultima col 54,6%.

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