Mercoledì, 17 Luglio 2024
C'E' LA CONVENZIONE

Emporio solidale e centro medico per problemi cardiaci non chiuderanno: all'ultimo il Comune rinnova le convenzioni

A pochi giorni dalla chiusura dei due enti, palazzo dei Priori rinnova il contratto per 18 mesi

Spaventava la possibile chiusura dell’Emporio solidale “I care”. Sulle vetrine della struttura era stato posto l’avviso di sospensione dell’attività. Mancavano i fondi per continuare il lavoro di somministrazione dei beni di prima necessità alle famiglie con problemi economici. Non era giunta la sovvenzione economica da parte del Comune, che non sembrava interessato al rinnovo della convenzione. Stesso problema anche per il centro medico per adulti e bambini con cardiopatie, gestito da Abc.

L’emporio solidale di santa Barbara e lo studio medico non chiuderanno i battenti come paventato. L'amministrazione comunale ha infatti rinnovato le convenzioni con le due associazioni “Viterbo con amore onlus” e “Abc adulto e bambino con cardiopatie”. Il provvedimento che avrà una durata di 18 mesi, una volta scaduta la proroga della convenzione, si procederà con un avviso pubblico per l'individuazione di eventuali soggetti gestori che perseguano le stesse finalità.

Sul tema è tornato il capogruppo della Lega, Andrea Micci, che nei giorni scorsi aveva posto l'attenzione sul rischio chiusura. "Anche stavolta per ricordare all’amministrazione Frontini di mandare avanti “l’ordinario” la Lega - commenta il consigliere - ha dovuto alzare la voce come opposizione al comune di Viterbo. Apprendiamo oggi dell’avvenuto rinnovo della convenzione con Viterbo con Amore Onlus e Abc Adulto e bambino con cardiopatie, per mantenere aperte due importantissime realtà  che operano quotidianamente a sostegno delle fasce di popolazione indigente: l’emporio solidale e lo studio medico sociale. Risultato a cui siamo arrivati solo dopo che sulla porta dell’emporio solidale è comparso un cartello che annunciava la chiusura da domani, 11 luglio. Guarda il caso. Ci chiediamo quanto ancora avrebbero dovuto aspettare se quell’avviso non fosse comparso? Oggi, però, preferiamo restare con questo dubbio, piuttosto che con la certezza che da domani tantissime persone, e molte famiglie, sarebbero rimaste senza più una porta a cui bussare per chiedere un aiuto, se le convenzioni non fossero state firmate. Una cosa, il sostegno a queste persone, che avrebbe dovuto essere il primo pensiero degli amministratori locali e che è finita, invece, in fondo alla lista di tante altre ritenute, evidentemente, più urgenti. Ci chiediamo quali. Cosa c’è di più importante che tendere una mano alla popolazione fragile? Continueremo a mantenere alta la guardia, su questo e tante altre cose, affinché certe situazioni, a nostro avviso gravissime, non debbano più ripetersi, nell’attesa che la maggioranza Frontini inizi, prima o poi, ad amministrare davvero questa città. È l’augurio che ci sentiamo di fare ai viterbesi" conclude Andrea Micci.

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