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ESERCITAZIONI MILITARI / Monte Romano

Ancora colpi di mortaio al poligono di Monte Romano, esercitazioni fino a fine novembre

I boati a intermittenza potrebbero continuare a essere sentiti dai cittadini della Tuscia fino al 29 novembre

I tonfi sordi, simili al rimbombo di un tuono, provenienti da Monte Romano, potrebbero continuare a essere sentiti dai cittadini di gran parte della Tuscia fino alla fine del mese. I boati non sono altro che il rumore dei colpi di mortaio esplosi all’interno del poligono dal terzo reggimento degli alpini, impegnato in delle esercitazioni con cannoni da 105/52 mm e, appunto, mortai da 60 e 10 mm. Il reparto di Pinerolo si tratterrà nel Viterbese fino al prossimo 26 novembre, quando terminerà l’addestramento. 

Ma se gli alpini se ne andranno, i boati potrebbero continuare a farsi sentire. Come comunicato dall’Esercito, infatti, nelle giornate del 25, 27, 28 e 29 novembre, il poligono di Monte Romano sarà utilizzato dal reggimento addestrativo della scuola di fanteria. I militari, nella giornata del 27, testeranno un altro mortaio, il Thomson, da 120 millimetri. Mentre, negli altri tre giorni, la scuola di tiro effettuerà esercitazioni con fucili d’assalto Ar 70/90 e Arx160, mitragliatrici minimi calibro 5,56 e Mg 7,62 (quest’ultima utilizzata dalle forze della Nato) e bombe a mano Srcm 35. 

Tecnicamente, eccezion fatta per il giorno in cui saranno testati i mortai, i rumori dei colpi esplosi al poligono non dovrebbero essere avvertiti nitidamente come avvenuto in questi giorni.

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