rotate-mobile
ABBATTIMENTO PINI / Tarquinia

Abbattimento dei pini a Tarquinia: "La Soprintendenza presenterà un esposto in procura"

La consigliera regionale Marta Bonafoni (Pd), dopo un accesso agli atti, spiega quanto emerso sulla vicenda

La Soprintendenza delle belle arti e paesaggio per la provincia di Viterbo e per l'Etruria meridionale ha deciso di presentare un esposto alla procura della Repubblica per l'abbattimento dei 65 pini di viale Mediterraneo a Tarquinia lido. Sulla questione, che ha creato un dibattito a dir poco infuocato, stanno ora cercando di vederci chiaro anche le forze politiche, oltre alle associazioni di consumatori e le associazioni ambientaliste. Nei giorni scorsi infatti Marta Bonafoni (Pd), così come il Codacons e il Grig (Gruppo d'intervento giuridico) avevano richiesto un accesso agli atti presso il comune di Tarquinia per "comprendere le ragioni di una tale decisione" avevano spiegato.

La risposta

E' proprio dalla consigliera regionale del PD, Marta Bonafoni, che oggi arrivano le risposte attese sulla scelta dell'amministrazione di Tarquinia di radere al suolo 65 pini storici nella zona del Lido. "Dagli atti emerge come la Soprintendenza, vista la presenza di un vincolo paesaggistico, avesse chiesto al comune di valutare alternative tecniche utili a preservare i due filari di viale Mediterraneo composti da 65 pini, non procedendo fino all’emanazione del loro parere vincolante - scrive in una nota la presidente della commissione Trasparenza e pubblicità, dopo aver esaminato la documentazione richiesta al comune di Tarquinia. "Dalla relazione tecnica, elaborata da un agronomo incaricato dal comune, emerge come l’innalzamento della quota del piano stradale risultasse impraticabile per ragioni tecniche e per le maggiori spese che l’intervento avrebbe determinato a carico del comune - prosegue la Bonafoni -.Inoltre, dalla relazione agro-forestale, emerge come le radici superficiali riguardavano 8 pini su 65 e che il tecnico incaricato aveva avanzato delle proposte qualora il comune avesse deciso di mantenere i filari, come la realizzazione di analisi strumentali su alcune piante e interventi di potatura delle chiome". Riguardo invece alla decisione della Soprintendenza di presentare un esposto, l'esponente del PD ha concluso: "La scelta del comune di intervenire con propria ordinanza, senza l’ultimo parere vincolante della Soprintendenza, appare come un precedente che compromette la necessità di tutela ambientale. Bene, dunque, la decisione della Soprintendenza di presentare un esposto alla procura della Repubblica”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Abbattimento dei pini a Tarquinia: "La Soprintendenza presenterà un esposto in procura"

ViterboToday è in caricamento