rotate-mobile
Martedì, 28 Maggio 2024
CULTURA

Oltre 6 milioni di euro per i gioielli della Tuscia: c'è anche Ferento

Il ministero della Cultura finanzia sedici progetti in tre anni in dodici comuni della provincia. A Civita Castellana un milione e mezzo di euro. Ecco tutti gli stanziamenti

Oltre 6 milioni di euro per i gioielli della Tuscia. Sedici progetti che interessano il patrimonio culturale e i musei viterbesi nell'ambito del finanziamento statale di 6 milioni 371mila 89 euro stanziato per il triennio 2024-2026. Il ministero della Cultura ha assegnato a tutto il Lazio oltre 38 milioni di euro per 133 progetti nei settori di belle arti e paesaggio, musei, archeologia, biblioteche e archivi. "Grazie a questi stanziamenti - commenta il governatore Francesco Rocca - si potranno realizzare interventi di assoluta importanza per la manutenzione ordinaria e straordinaria, il restauro, il recupero e la valorizzazione di aree di eccezionale valore culturale per il Lazio".

Per quanto riguarda la provincia di Viterbo, il deputato di FdI Mauro Rotelli fa sapere che "gli interventi per un valore di 6 milioni 371mila euro consentiranno di sostenere le attività volte alla conservazione e promozione dei nostri luoghi della cultura". Tra i progetti quello da 700mila euro per palazzo Altieri a Oriolo Romano. "Dopo l'inserimento nel "Polo della bellezza", un altro grande riconoscimento e risultato che mira a valorizzare ulteriormente il patrimonio storico-culturale del nostro territorio - commenta il capogruppo di FdI in Comune, Gabriele Caropreso -. Un ingente stanziamento di fondi per un monumento di estrema bellezza, importanza e che sta a cuore a tutta la comunità oriolese. Tale somma sarà utilizzata al meglio dalla direzione museale di palazzo Altieri per realizzare tutte quelle migliorie utili a rendere ancora più bello e attrattivo il nostro palazzo, in maniera tale da essere finalmente richiamo turistico da cui può beneficiare tutto il paese". Il progetto prevede il restauro e la manutenzione straordinaria della foresteria e degli ambienti annessi.

Coinvolti anche la necropoli di Trocchi a Bomarzo e il Museo archeologico di Vulci a Canino. "Per Bomarzo - riporta la consigliera comunale di FdI Giovanna Pandimiglio - sono stati stanziati 300mila euro per la necropoli etrusca di Trocchi (messa in sicurezza, ndr), sita nel versante di Pian della colonna che guarda monte Casoli. Per la nostra comunità è un grande risultato". Il sindaco di Canino Giuseppe Cesetti, invece, annuncia la "riqualificazione e realizzazione di nuovi percorsi di visita al castello dell'Abbadia, grazie a uno stanziamento di 300mila euro. Puntare sul turismo e sulla cultura significa salvaguardare e valorizzare il nostro territorio, affiancando le eccellenze agricole e paesaggistiche che ci contraddistinguono".

A Tarquinia si punta su aree archeologiche (25mila 822 euro in somma urgenza) e manutenzione del verde (200mila euro da dividere con altri comuni). "Le aree interessate - spiega l'assessore Alberto Riglietti - sono la necropoli etrusca e il sito della necropoli di Monterozzi. I lavori prevedono la messa in sicurezza delle aree, lo scavo archeologico e il recupero delle tombe, il recupero dei materiali archeologici e delle strutture, il consolidamento e il restauro delle superfici dipinte oltre a interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria del verde. Tarquinia potrà valorizzare al meglio in ottica turistica le sue aree archeologiche, ricche di testimonianze etrusche e non solo. Un'ottima notizia per il nostro territorio e soprattutto per la comunità tarquiniese, che ha da sempre a cuore il ricco patrimonio culturale della città".

I sedici progetti toccano anche Viterbo. Coinvolti il Museo nazionale etrusco della rocca Albornoz (600mila euro per manutenzione straordinaria, adeguamento funzionale e messa in sicurezza degli impianti) e Ferento. All'antica città, invece, sono destinati 300mila per la tomba degli Arptha (recupero, conservazione e fruizione), altrettanti per l'area delle terme e della domus (recupero, restauro e valorizzazione) e 200mila euro da dividere con altri siti per la manutenzione del verde.

A Bassano Romano 270mila 61,33 euro per villa Giustiniani: restauro, ristrutturazione e rifunzionalizzazione della cucina e ambienti annessi al piano mezzanino. A Bolsena 25mila 800 euro in somma urgenza per l'area archeologica del Gran Carro: messa in sicurezza dell'area con rimozione della vecchia recinzione fatiscente e non stabile e realizzazione di nuova recinzione con pali in legno di castagno infisso e rete metallica, realizzazione di un cancello in ferro, messa in sicurezza della strada mediante apposizione di stabilizzato di basaltina, apposizione di fototrappola e installazione delle aree di cantiere e dei relativi presidi di protezione.

A Caprarola 734mila 406,07 euro per Palazzo Farnese: consolidamento e stabilizzazione del versante lungo di via San Rocco. A Carbognano 600mila euro per la prosecuzione del restauro e del consolidamento del castello di Giulia Farnese. Bottino a Civita Castellana. Un milione e mezzo di euro così suddivisi: al Museo archeologico dell'agro falisco e forte San Gallo 750mila euro per il restauro e il rifacimento della copertura della terrazza lato settentrionale e la rimozione del mosaico della villa romana e 400mila euro per il recupero e la riapertura al pubblico del Mastio. Inoltre, 350mila per il restauro del pavimento cosmatesco del duomo.

A Tuscania 515mila euro per l'adeguamento funzionale e messa in sicurezza degli impianti del Museo archeologico nazionale. Infine 200mila euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria del verde in cinque comuni: Tarquinia (necropoli di Monterozzi), Bolsena (Poggio Moscini e porta Capite), Tuscania (necropoli della Madonna dell'Olivo), Viterbo (Ferento) e Graffignano (località Poggio la guardia).

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Oltre 6 milioni di euro per i gioielli della Tuscia: c'è anche Ferento

ViterboToday è in caricamento