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Domenica, 26 Maggio 2024
LA PROTESTA / Centro Storico / Via Giacomo Matteotti

Lavori in via Matteotti, il grido dei commercianti: "Rischiamo di chiudere tutti. Vogliamo risarcimenti e parcheggi gratis"

Protesta dei lavoratori di via Matteotti contro il cantiere del Pnrr: "Siamo stati rinchiusi in un inferno"

“Stiamo lavorando, ci scusiamo per il disagio”. Così recita la scritta posta attorno al cantiere di via Matteotti, uno dei luoghi più vivi del centro storico dal punto di vista commerciale. Tuttavia questa realtà potrebbe scomparire a causa proprio dei disagi connessi alla realizzazione dell’intervento finanziato con il Pnrr che sta interessando la via. Il progetto, partito in estate, prevede il rifacimento della pavimentazione con nuovi sampietrini, l’allargamento dei marciapiedi e due fioriere sul lato sinistro a salire. Ma il disagio vale la candela? Per gli imprenditori del posto assolutamente no.

Cantiere pnrr via Matteotti-2

Come detto, in via Matteotti ci sono diversi esercizi commerciali. E, adesso, chi li porta avanti alza la voce contro il Comune guidato da Chiara Frontini. A parlare sono Anna Paola Santoni e Imeny Moltif del negozio di abbigliamento Glamour, Anna Radicchio e Teresa Izzo della libreria Etruria, Federica Villetti di Federlizia, Guido Felici del pastificio Felici e Maria Giulia Onofri di Ilaria 2.0. Ma anche gli altri imprenditori si dicono d’accordo perché sostengono di essere stanchi. “Il cantiere - spiegano Santoni e Moltif di Glamour - ha causato disagi non solo a noi ma soprattutto ai nostri clienti. Parliamo di danni a livello economico. Già un’attività ha chiuso e, se l’amministrazione non interverrà, potremmo seguire tutti lo stesso destino”. Un'harakiri dal punto di vista commerciale. I sette esercenti non hanno ancora creato un comitato ma, a breve, questa strada potrebbe essere presa in considerazione per far valere le loro istanze. 

Cantiere pnrr via Matteotti-3

Nel dettaglio, dal punto di vista tecnico il cantiere ha chiuso tutte le vie d’accesso alle auto. Oltre a via Matteotti, sia dalla parte di piazza del Teatro che piazza della Rocca, via della Cava e via San Bonaventura. De facto, il posto è inaccessibile con le auto o con qualsiasi altro mezzo e può essere raggiunto solo ed esclusivamente a piedi. E qui subentra il primo problema: “Mancano i parcheggi. Quelli di piazza della Rocca non sono sufficienti e non tutti i clienti sono disposti a parcheggiare sopra piazza del Teatro”. Da qui la richiesta: “Dovrebbero rendere gratis tutti i parcheggi in piazza della Rocca”. Ma quelli in via Matteotti scompariranno. Non tutti ma alcuni. “Non ci è stato detto subito - sostengono i commercianti - lo abbiamo dovuto leggere dai giornali”. Inoltre, sempre per restare in tema di viabilità, manca la cartellonistica. “Chi viene da fuori e vuol venire in negozio - spiegano i commercianti - non trova avvisi o cartelli che parlino del cantiere. E le recinzioni che oscurano alcune vetrine non incoraggiano i clienti a venire, perchè alcuni negozi sono invisibili”. Ad esempio, l’ingresso di Marcus Uomo è del tutto coperto, come fa notare il proprietario che ironizza: “Non esisto più”. Lo stesso vale per l’edicola di piazza della Rocca, recintata a dovere. 

Cantiere pnrr via Matteotti-4

La rabbia è tanta. “Il Comune si è disinteressato di noi che con queste attività diamo da mangiare alle nostre famiglie e ai dipendenti. È ingiusto essere penalizzati in questa maniera, anche perché paghiamo le tasse”. Già, le tasse. Ce n’è una in particolare: “La Tari noi continuiamo a pagarla regolarmente, ma a volte nessuno passa a prendere la spazzatura e i sacchi restano sui marciapiedi”. Ecco quindi la seconda richiesta: “Devono sospenderla. Se il servizio non c’è perché dobbiamo pagarlo?”. E, a  proposito di pagamenti, la spesa più ingente è una sola: “Gli affitti sono sempre quelli, con o senza cantiere. Solo che prima incassavamo certe cifre, ora ne incassiamo molte meno. Chiediamo al Comune di rimborsarceli, almeno quelli”. Sì, perché in realtà gli imprenditori vorrebbero dei veri e propri ristori. Alcuni di loro li chiamano “risarcimento danni”, ma tecnicamente non possono esserlo. 

Cantiere pnrr via Matteotti-5

Tuttavia, più che il presente, a spaventare è il futuro. “Tra poco meno di due mesi comincerà il Natale e riprenderà lo shopping. Ma, in queste condizioni, c’è il serio rischio di non arrivare al 25 dicembre. La giunta deve spostare, non appena i lavori in via Matteotti saranno finiti, il cantiere. In via San Francesco. Altrimenti non lavoreremo manco a Natale”. 

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