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Domenica, 25 Febbraio 2024
IL FENOMENO

Allarme cimici sui Cimini: invase case e auto, paura per i raccolti

Comuni e campagne sui monti Cimini infestati dalle cimici brune: residenti e agricoltori preoccupati

Sui monti Cimini si sta verificando in queste ore un fenomeno incredibile: milioni di cimici brune stanno infestando case e coltivazioni. Un assedio che sta coinvolgendo non solo le campagne ma anche i centri abitati, gettando nel terrore sia cittadini che agricoltori. Infatti, questa specie di insetti non è pericolosa per l’uomo o gli animali ma può causare danni estesi alla frutticoltura e all’orticoltura.

Secondo indiscrezioni non ufficiali, nei territori invasi - compresi tra la zona di Vignanello, Vallerano, Caprarola, Fabrica di Roma e Canepina - anche i noccioleti sarebbero stati colpiti ma, essendo la raccolta delle nocciole in fase di conclusione, eventuali danni (per ora non riportati dalle associazioni di categoria) dovrebbero essere stati contenuti. 

La cimice bruna (detta anche marmorata o asiatica) è un parassita originario di Cina, Giappone e Taiwan. È considerato un insetto dannoso per l’agricoltura e il primo esemplare individuato in Italia risale al 2012 nella provincia di Modena. La cimice adulta è lunga quasi 2 centimetri e ha la caratteristica forma di quelle comuni. Il problema principale è che questa specie può riprodursi fino a 4 generazioni all’anno se la zona è favorevole.

Essendo altamente polifago, come detto, può causare gravi danni a una vasta gamma di fruttiferi e ortaggi come il pesco, il melo, il fagiolino, il ciliegio, il lampone e il pero. Tutte coltivazioni attive nella nostra provincia. Da alcuni anni sul suolo italiano i produttori di nocciole temono la cimice asiatica, perché può uccidere il nocciolo alla nascita. Non ci sono invece evidenze sui frutti in fase di raccolta. Le aziende agricole cimine, tuttavia, sono già in allarme. 

Sui social stanno circolando filmati di auto e abitazioni letteralmente prese d’assalto da decine di cimici. "La macchina di mio marito si è riempita dopo una giornata lasciata in campagna - racconta una donna -. Le cimici si infilano nelle guarnizioni degli sportelli e quando si apre la macchina parecchie volano dentro".

Le cimici penetrano nelle case in autunno con più frequenza e l'insetto sopravvive all'inverno riparandosi all'interno di edifici a partire dalle serate autunnali più fredde, spesso riunendosi a migliaia nei siti di svernamento. Gli adulti possono vivere da diversi mesi a un anno. Una volta all'interno del riparo, vanno in stato di ibernazione e aspettano la fine dell'inverno. Il calore all'interno dei luoghi in cui si insediano, molto spesso, li induce a riattivarsi.

A quanto pare, il caldo di queste giornate avrebbe condotto intere flotte di cimici brune nella Tuscia, specialmente nel comprensorio dei Cimini. Questa è infatti solo l’ultima delle specie aliene che ha invaso l’Italia e, secondo gli esperti, si sarebbe introdotta nel mediterraneo attraverso la globalizzazione e il riscaldamento del pianeta. Un’invasione simile ma meno intensa era stata registrata anche lo scorso anno soltanto nell’area di Vignanello, inficiando sui raccolti.

Cimici sui monti Cimini - Auto invasa

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