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Venerdì, 19 Aprile 2024
3 SETTEMBRE

Macchina santa Rosa. Aronne: "Trasporto è esperienza unica". Frontini: "Dies natalis prenderà forma grazie a mani sapienti"

Il 3 settembre viterbese tra l'Itb di Berlino e il bando per la costruzione del nuovo campanile che cammina

La macchina di santa Rosa e i Cammini del Lazio verso il Giubileo all'Itb di Berlino. Ne hanno parlato lo scorso 6 marzo l'assessore alla Qualità degli spazi urbani Emanuele Aronne e la consigliera comunale delegata alla promozione della via Francigena e Giubileo 2025 Alessandra Croci alla fiera internazionale del turismo e del viaggio, all'interno del padiglione Enit Italia, al Berlin expocenter city.

Due panel distinti, entrambi promossi grazie alla Regione Lazio e a Enit. "Assistere al trasporto della macchina di santa Rosa significa partecipare, anzi vivere, un'esperienza unica al mondo" ha sottolineato l'assessore Aronne in apertura del suo intervento, accanto al presidente del Sodalizio facchini di santa Rosa Massimo Mecarini, all'ideatore della nuova e precedente macchina Raffaele Ascenzi e al consigliere regionale e membro della Commissione Giubileo della Regione Lazio Daniele Sabatini. "Un messaggio - ha proseguito Aronne - che dobbiamo far arrivare ben al di fuori del nostro territorio. Presentare la macchina di santa Rosa in contesti internazionali, attraverso prestigiosi eventi dedicati al turismo come questo, contribuisce notevolmente a raggiungere persone di tante parti del mondo". Ma c'è anche un altro aspetto toccato dall'assessore Aronne in chiusura del suo intervento, e riguarda l'importanza del recupero e della valorizzazione del passato della città di Viterbo. "Sta investendo molto in ambito turistico. Crede molto nelle sue potenzialità. La candidatura a Capitale europea della cultura 2033 ne rappresenta un attuale e concreto esempio. Dobbiamo imparare tutti a rivalutare il nostro passato, quella che è la storia della nostra città. E questo messaggio ce lo ha trasmesso in maniera molto forte e inequivocabile Raffaele Ascenzi attraverso la sua nuova opera, Dies natalis, che vedremo sfilare per la prima volta il prossimo 3 settembre".

A costruire la nuova macchina di santa Rosa sarà la ditta Fiorillo, che già si è occupata di Gloria. "Il percorso verso la costruzione di Dies natalis inizia - afferma la sindaca Chiara Frontini -. La commissione di gara ha aggiudicato all'azienda Fiorillo la costruzione della nuova macchina che ci porterà verso il Giubileo universale. Non c'è solo una grande professionalità dietro all'ideazione e alla costruzione della macchina che celebra la nostra piccola santa. C'è tutto il cuore di chi si dedica a una missione con minuziosa attenzione, donando energie vitali per far vivere ai viterbesi, far toccare con mano, la definizione stessa di meraviglia. Non è un'opera pubblica qualsiasi, è il cuore stesso della nostra città. L'opera ideata da Raffaele Ascenzi prenderà forma grazie a mani sapienti, guidate dalla passione e dalla fede".

Tornando alla Itb, di cammini del Lazio, in particolar modo della via Francigena e della Romea strata, entrambi percorsi spirituali, ha parlato la consigliera delegata Croci, ricostruendone brevemente anche le origini storiche. "Siamo alle soglie di un appuntamento che ci vede tutti coinvolti con il prossimo Giubileo 2025 – Pellegrini di speranza. La nostra terra, l'alta Tuscia, ci vede tutti protagonisti a pieno titolo in quanto crocevia di due dei tre più importanti cammini di cultura e fede europea: la Romea strata, che parte da Tallin, in Estonia, ed entra in Italia da Tarvisio, unendosi alla via Francigena a Fucecchio, strada medievale, 79 tappe tra Canterbury e Roma. La Tuscia ha saputo puntare sul pellegrinaggio come motore dell'economia grazie all'impegno dei comuni, ma anche della Regione Lazio e dell'Enit, con un'importante ricaduta sui territori. Promuovere i cammini significa valorizzare anche piccoli borghi, Dop, Igp e Dmo. Il nostro focus è incentrato sulla sicurezza dei percorsi attraverso la collaborazione con il Corpo italiano di San Lazzaro, la sostenibilità degli stessi, attraverso i parchi, l'accoglienza e l'inclusione, affinché tutti, anche e soprattutto coloro con problemi di mobilità, possano percorrere i cammini attraverso l'ausilio di joelette. A tutti deve rimanere un bellissimo ricordo dell'esperienza vissuta sui nostri cammini".

"Una bellissima occasione di promozione internazionale per la nostra città – hanno concluso l'assessore Aronne e la consigliera Croci al termine dei due panel -. Grazie alla Regione Lazio e all'Enit, in particolar modo all'assessora regionale al Turismo Elena Palazzo, al consigliere regionale e membro della Commissione Giubileo della Regione Lazio Daniele Sabatini e al consigliere Enit - Agenzia nazionale del turismo Sandro Pappalardo".

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