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Nuova macchina di santa Rosa, Ascenzi consegna il progetto esecutivo: 200 giorni per costruire Dies natalis

Con l'invio dell'elaborato definitivo, il Comune deve bandire entro la fine di gennaio il bando rivolto al costruttore della Macchina

Raffaele Ascenzi ce l’ha messa tutta e, alla fine, ce l’ha fatta. L’architetto, il 22 dicembre scorso, ha consegnato agli uffici del Comune il progetto esecutivo per la nuova Macchina di Santa Rosa da lui ideata. Una vera e propria corsa contro il tempo, visto che ha avuto soltanto tre mesi per redigere l’elaborato. Nonostante tutto, però,  Ascenzi è riuscito non solo a chiudere la pratica in tempo ma addirittura prima della scadenza, fissata per oggi, 30 dicembre. 

Andando con ordine, il 15 novembre passato l’architetto aveva consegnato il bozzetto vincitore del concorso d’idee. Da lì, con determina del Comune, gli era stato affidato l’incarico per la progettazione esecutiva, che sarebbe dovuta essere stata consegnata entro e non oltre 45 giorni. Un autentico tour de force che, ora che ha raggiunto il traguardo, Ascenzi può compiacersi di aver superato per la terza volta in neanche 20 anni. Adesso, peró, viene il bello. Le pratiche, infatti, non sono ancora state espletate completamente.

La palla attualmente è nelle mani dell’amministrazione comunale e dei dirigenti, che dovranno pubblicare il secondo bando pubblico, quello per stabilire chi sarà il costruttore della Macchina. Questo iter è ancor più cruciale di quello relativo alla progettazione, dato che, in caso di ritardi, potrebbero esserci gravissime complicazioni. Sebbene il 3 settembre 2024 sia ancora lontano, va considerato che, secondo Ascenzi, per costruire Dies Natalis ci vorranno ben 200 giorni, ossia più di 6 mesi. Appare chiaro come il tempo stringa, dato che siamo praticamente a gennaio. Difatti, entro la fine del mese, se possibile a metà dello stesso, Palazzo dei Priori punta ad emettere il bando per la costruzione. 

Non sono ancora noti i nomi delle ditte che parteciperanno alla gara ma, senz’altro, non mancheranno i Fiorillo. Costruttori per antonomasia, ormai, sia Vincenzo che Mirko Fiorillo hanno stretto un legame profondo con Ascenzi, essendo stati coinvolti durante i cinque passaggi di Gloria. “Con Raffaele - ha detto Vincenzo Fiorillo a ViterboToday lo scorso 24 agosto - abbiamo lavorato in questo lungo percorso e credo che insieme abbiamo raggiunto grandi risultati. Entrambi ci siamo sforzati per dare il massimo e credo che questo conti molto. Tanti anni fa era prevista l’accoppiata tra ideatore e costruttore, oggi non è più così ma, come sappiamo, il futuro può riservarci diversi programmi. Staremo a vedere”.

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