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Domenica, 25 Febbraio 2024
È GIÀ SANTA ROSA

Nuova macchina di santa Rosa, ok al bando per costruire Dies natalis: 15 giorni per trovare il costruttore

Il Comune approva il progetto esecutivo per la costruzione, ma il tempo stringe: parte la corsa alla ditta, Fiorillo risponde presente

L’amministrazione rompe il ghiaccio ed approva il progetto esecutivo dell'appalto del servizio per la realizzazione ed il trasporto della Macchina di Santa Rosa. Il dirigente Massimo Gai del sesto settore, lo scorso 26 gennaio, ha siglato la determina. Ora sono necessari gli ultimi ritocchi, poi il bando sarà pubblicato. Si tratterà di un’autentica corsa contro il tempo, visto che Palazzo dei Priori è in ritardo sulle procedure e, difatti, ha deciso di ricorrere a strumenti straordinari per trovare la ditta che curerà il simbolo viterbese per le prossime cinque edizioni, dal 2024 al 2028. 

L'importo complessivo dell’appalto per la costruzione e il trasporto - compresi gli oneri per la sicurezza e costo della manodopera non soggetti a ribasso - è pari ad € 1.169.580,97. Leggermente più grande rispetto alle cifre ventilate negli scorsi giorni.  È inoltre previsto un contributo per la stipula delle polizze assicurative pari a 70mila euro. Gai, nella determina, demanda al “Servizio Gare e Appalti” l'espletamento della “procedura di gara sulla base degli elaborati progettali approvati” e dispone “la pubblicazione del bando di gara all'Albo Pretorio”. Il responsabile unico del progetto è l’architetto Sergio Proietti, responsabile del “Servizio Immobili Comunali”.

Il dirigente del sesto settore, inoltre, spiega con quali modalità si procederà in sede di gara: “In ragione dell'urgenza di provvedere all'immediato espletamento della procedura di gara per l'affidamento dell'appalto, dato il ridotto tempo a disposizione per la realizzazione della macchina, il termine minimo per la ricezione delle offerte viene fissato in 15 (quindici) giorni a decorrere dalla data di trasmissione del bando di gara”. Questo in forza degli articoli 71 e 84 del decreto legislativo 36/2023. Dunque, non appena il bando sarà ufficialmente pubblicato, partirà il countdown: appena due settimane di tempo per individuare e nominare l’azienda che sarà la costruttrice della Macchina. 

Dies Natalis, la quale succederà a Gloria, è la creazione dell’architetto Raffaele Ascenzi che, dal 3 settembre 2024 al 3 settembre 2028, sfilerà per le vie del centro storico nella notte magica viterbese. Un concentrato d’arte medievale in chiave moderna, con sculture e rifiniture che richiamano l’architettura gotica e incarnano perfettamente lo stile di una cerimonia nazionalpopolare che conserva comunque un carattere di fede. Solo per costruirla serviranno oltre 400mila euro. Ascenzi si è letteralmente scapicollato per presentare l’elaborato definitivo in nemmeno 20 giorni, entro la fine del 2023. Quando la Macchina cambia, in genere entro la fine di gennaio viene bandita la gara per la costruzione ma, stavolta, il Comune è andato leggermente lungo con i tempi. Male, ma non troppo, perché entro la seconda settimana di febbraio la caccia al costruttore - si spera - sarà terminata e bisognerà cominciare immediatamente i lavori per realizzare le parti che andranno a comporre la scultura mobile.

Non sono ovviamente noti, per ragioni di riservatezza in quanto si tratta di un bando pubblico, i partecipanti alla gara. Tuttavia, c’è chi già lo scorso anno ha annunciato che si sarebbe presentato. La ditta Fiorillo, di Vincenzo e Mirko - che con Ascenzi ha già lavorato per Gloria, dal 2015 al 2023 - prenderà parte alla gara con la speranza di vincerla e incidere anche stavolta il proprio nome nella storia del 3 settembre viterbese. 

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