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La macchina di santa Rosa a Berlino: "Contribuisce a preservare e valorizzare l'unicità dei territori italiani"

Il trasporto e Dies natalis alla Itb, una delle più grandi e importanti fiere dedicate al turismo al mondo

La Macchina di santa Rosa a Berlino. Ieri, mercoledì 6 marzo, è stata tra le protagoniste della Itb, una delle più grandi e importanti fiere dedicate al turismo al mondo. Al panel dell'Internationale tourismus-borse sono stati proiettati due video: uno sulla macchina in sé, l'altro incentrato su trasporto e Dies natalis di Raffaele Ascenzi.

Fondamentale il partenariato con Enit. "In un'era in cui l'autenticità e l'unicità sono valori fondamentali per il turismo - afferma l'Agenzia nazionale del turismo -, la Macchina di santa Rosa e la sua connessione con la Rete delle grandi macchine a spalla patrimonio dell'Unesco diventano strumenti essenziali per promuovere il turismo religioso e culturale della regione Lazio. La Macchina di santa Rosa è un esempio emblematico di come le tradizioni e le manifestazioni storiche possano essere veicoli di promozione turistica".

Per Sandro Pappalardo, consigliere cda Enit, "manifestazioni come questa, con la loro ricchezza di storia, arte e cultura, sono una risorsa inestimabile per il nostro paese. Eventi come il trasporto della Macchina di santa Rosa non solo attirano visitatori da tutto il mondo, ma contribuiscono a preservare e a valorizzare l'unicità dei nostri territori. Enit ha da tempo iniziato una promozione del territorio della Tuscia viterbese, partendo dal trasporto della Macchina di santa Rosa, in importanti appuntamenti nei mesi scorsi e presentandola alla Bit di Milano e alla Itb di Berlino. In quest'ottica è fondamentale promuovere eventi e manifestazioni dal valore storico e culturale che sviluppano la connotazione e le peculiarità dell'Italia. È nostro dovere e responsabilità promuovere e sostenere queste manifestazioni. La collaborazione con la Regione Lazio in questo percorso è fondamentale anche in vista dell'appuntamento giubilare del prossimo anno e le progettualità come questa rappresentano un volano per la nostra identità culturale e la nostra storia".

Alla Itb di Berlino, da Viterbo, erano presenti l'assessore Emanuele Aronne, il presidente del Sodalizio dei facchini Massimo Mecarini e l'ideatore della nuova Macchina Raffaele Ascenzi. Per la Regione, invece, il consigliere Daniele Sabatini e la neo assessora al Turismo Elena Palazzo.

"Esiste tutto un Lazio intorno a Roma che merita di essere valorizzato, raccontato e promosso nella sua specificità ai turisti di tutto il mondo. Occorre lavorare per rendere più organico il sistema turistico regionale". Lo ha detto Palazzo intervenendo al panel dell'Itb incentrato sulla Macchina di santa Rosa ma anche sulla Rete dei cammini del Lazio. "Alle soglie del Giubileo vogliamo promuovere l'intero territorio laziale contraddistinto da cammini, santuari, borghi, parchi, tradizioni, cultura, bellezze paesaggistiche e portare a conoscenza dei turisti quanto di bello abbiamo da offrire. Presto avvieremo una fase di ascolto con tutte le province della Regione per strutturare un'offerta turistica nuova e calibrata sulle peculiarità specifiche dei territori".

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