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Mercoledì, 17 Aprile 2024
VIA ALLE FESTE / Centro Storico / Via Guglielmo Marconi

"Il Natale sarà un asset turistico, risorse investite per attrarre visitatori"

Graziella Fiorucci, consulente incaricata dal Comune e mente che ha organizzato il mercatino natalizio di via Marconi, illustra le iniziative che prenderanno il via questa settimana

I preparativi in vista delle festività natalizie sono davvero alle ultime battute. Questa settimana verranno terminati gli ultimi allestimenti: luminarie, proiezioni architettoniche, addobbi e, soprattutto, il mercatino a tema in via Marconi. È quest’ultima, infatti, l’iniziativa su cui il Comune ha deciso di fare all-in. Il prossimo 8 dicembre, giorno dell’Immacolata, le bancarelle saranno ufficialmente aperte e, tra i cittadini, prevale la curiosità di vedere effettivamente come verrà sfruttata la lunga fila di casette di legno.

Graziella Fiorucci, la mente del mercatino natalizio e di tutti gli eventi a esso correlati, a ViterboToday illustra nel dettaglio il cartellone delle festività nella zona di via Marconi. “La città - esordisce - ha risposto in maniera ottimale, gli operatori sono tutti viterbesi e dunque chi verrà potrà acquistare prodotti a chilometro zero investendo su attività della città”. E quindi, nelle casette, chi ci sarà? “Sono state tutte riempite - spiega Fiorucci - con settori merceologici vari a tema natalizio, prodotti da imprenditori locali. Era una scelta precisa quella di inserire artigiani, hobbisti e attività enogastronomiche solamente viterbesi”.

La consulente incaricata dal Comune, poi, espone gli orari: “Cominceremo l’8 dicembre e finiremo il 7 gennaio. Il mercatino sarà chiuso tutti i lunedì e il 2 gennaio, perché recupereremo il lunedì di Natale. Martedì, mercoledì e giovedì si apre dalle 16 alle 20, mentre venerdì, sabato e domenica,  festivi inclusi, dalle 10 alle 20”. E, per il giorno dell’inaugurazione, ci sarà una bella sorpresa: “Partendo dal presupposto che sarà un Natale riservato anche e soprattutto ai bambini, il via alla manifestazione lo darà il Consiglio comunale dei giovani. Verranno la sindaca e la sua vice ad accendere l’albero al Sacrario, ci sarà il coro multietnico dell’Icc Carmine e le casette saranno illuminate via via che questa sfilata per via Marconi andrà avanti”. Un Natale a misura di bambino, ma non solo: “Abbiamo pensato anche agli anziani, infatti è stato coinvolto nel circuito il centro polivalente del Sacrario con laboratori, tornei e giochi da tavolo”. 

Quando Fiorucci afferma che la città ha risposto bene all’iniziativa fa riferimento all’unità d’intenti dimostrata soprattutto dalle associazioni del mondo del sociale. “C’è stato il coinvolgimento di tutte le realtà del sociale. Penso al Sodalizio dei facchini, all’associazione rugby viterbo, alla banda del Paradiso Musichiamo, al coro dei bambini dell’Icc Carmine, alle varie scuole di ballo, a Tuscia in Fiore, a Ludika, alla calza della Befana più lunga del mondo, alle sbandieratrici e ai musici di Viterbo, all’Aps la Rosa, Viterbo con Amore, Goji Vip, Acli circolo Murri, la Diocesi, la Fondazione Carivit, edilizia acrobatica e, infine, le librerie del centro e la Consulta del volontariato”. 

Oltre a via Marconi, altre attività verrano svolte a piazza della Repubblica, dove ci sarà un palco messo a disposizione per eventi: due tombole, una per gli anziani collegandosi in streaming con le case di riposo e una per i bambini, con premi spendibili nelle librerie di Viterbo. Inoltre una serie eventi continui: artisti di strada, cornamuse, balli. Tutte attività riassunte in due totem di 6 metri a quattro facce, dove saranno riportati tutti gli eventi a tema natalizio, uno sarà installato a piazza del Teatro e uno al Sacrario. E ancora: “Il mercatino bio alla pensilina assieme a quello degli oggetti vintage. Quest’anno - spiega Fiorucci - abbiamo anche creato in sito per pubblicizzare gli eventi, si chiama Natale a Viterbo. Faremo mostre fotografiche e un’estemporanea di pittura. La città ha risposto bene, tutte le associazioni che lavorano sulla città hanno aderito. Significa che la necessità di fare queste attività è sentita e piace”.

Sempre alla Repubblica, poi, sarà montata una location diversa: “Ci saranno bracieri, tavoli e panche, uno spazio relax era necessario perché, di fronte, nelle casette si può comprare cioccolata calda, vin brûlé e crêpes. Una sorta di rifugio basato sulla simbologia del braciere, abbiamo voluto ricreare l’atmosfera conviviale di una casa”.

Insomma, ce ne sarà per tutti i gusti. “Viterbo - conclude Fiorucci, spiegando un po’ quella che è la sua visione su come dovrebbe sempre essere il Natale viterbese - si deve presentare con un impatto visivo uniforme, penso ad addobbi simili diffusi. Quest’anno il Natale sarà un asset turistico, le risorse sono finalizzate ad attrarre turismo. È bello in particolare il clima, escludendo delle polemiche, c’è stata convergenza unione tra le varie realtà, cosa mai successa prima”.

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