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Il mercato si sposta a piazza della Rocca, residenti e commercianti preoccupati: "Effetti potenzialmente disastrosi"

Tra fine giugno e inizio luglio gli ambulanti torneranno in centro il sabato, in piazza della Rocca. Scompariranno i parcheggi per residenti e clienti dei negozi e in tanti chiedono un passo indietro al Comune

Fine giugno, massimo inizio luglio, e il mercato del sabato torna in centro. Un obiettivo fortemente voluto dall’amministrazione Frontini, quello di riportare gli ambulanti dentro le mura dopo l’esilio forzato - durato 4 anni - al Carmine, quartiere periferico a sud della città. Se da un lato sono stati gli stessi residenti del Carmine a pressare fortemente il Comune sullo spostamento, dall’altro ora ci sono altri residenti piuttosto preoccupati, perché il mercato si trasferirà a breve in piazza della Rocca. Anche i commercianti sono timorosi, perché gli effetti potrebbero essere “potenzialmente devastanti”. Va inoltre ricordato che il mercato alla Rocca è stato testato il 15 aprile 2023.

Test sotto la pioggia per il mercato in piazza della Rocca

Ad analizzare la situazione a ViterboToday è Paolo Cappelli, residente nella zona e : "Da tecnico e da residente posso dire che noi del centro siamo abituati a fare sacrifici, quindi il mercato non ci spaventa. Ne prendiamo atto, così come per tutte le altre cose. Abbiamo grande spirito di sacrificio, ma questo deve essere sempre supportato da una logica che è quella che dà una consequenzialità alle scelte politiche e fa sì che i cittadini non debbano solo accettare le iniziative ma anche proiettarsi a collaborare in maniera attiva. La collaborazione è il fulcro, mentre per ora la logica è carente, anzi, assente”.

Cappelli entra nel dettaglio: “L’impatto non è stato valutato, quindi non possiamo sapere se piazza della Rocca sia la scelta migliore. Lo è sicuramente per la sindaca, ma tecnicamente parlando ci sono diverse anomalie. In primis, Frontini aveva detto che non voleva occupare i posti blu con le bancarelle e voleva scegliere una zona che intralciasse poco traffico. Bene, secondo questi criteri la locazione adatta, a parità di condizioni, è il Sacrario. Perché il mercato a piazza della Rocca i posti blu li toglie comunque, con la differenza che il parcheggio della Rocca è sempre pieno mentre quello del Sacrario è sempre vuoto. Paradossalmente, quindi, questa decisione va nella direzione opposta rispetto ai criteri prestabiliti dalla sindaca. Inoltre, chiudere l’ingresso di porta Fiorentina, che ha delle strade che collegano al Sacrario, altera in maniera importante gli equilibri socioeconomici”.

Il tutto con il rischio di bloccare, a lungo andare, un’arteria fondamentale come quella che lega via della Palazzina a piazzale Gramsci e dunque a via Garbini e viale Capocci. “D’estate sarà forse bello, magari non si bloccherà nulla - dice Cappelli -. Le scuole non ci sono e generalmente c’è meno traffico. Ma immaginiamo un sabato autunnale piovoso, con via della Palazzina bloccata. Sarebbe un inferno. L’ottimizzazione amministrativa non la vedo. Chi va a parcheggiare al Sacrario, poi, si farà tutta via Cairoli in salita? Piazza del Sacrario era la location ideale, era baricentrica e sotto aveva due grossi parcheggi. Piazza della Rocca no”. 

Paolo Cappelli-2

Secondo Cappelli, c’è qualcosa di sbagliato a monte, nel ragionamento fatto dall’amministrazione Frontini. “Indipendentemente dalla location più o meno comoda per gli utenti - afferma -, dal punto di vista delle casse comunali non esiste alcuna differenza di incassi tra piazza della Rocca e il Sacrario in quanto gli ambulanti pagherebbero gli stessi canoni di occupazione del suolo pubblico. Non c’è differenza ed economicamente è sostenibile. Al contrario della Rocca, però, il parcheggio del Sacrario è sempre vuoto. Gli ambulanti mediamente pagano circa 25 euro, quasi 7 euro a posteggio. Non credo Francigena incassi 7 euro ogni posto auto, considerando che fino alle 10 di mattina al Sacrario ci sono solo gli abbonati”.

Dunque, la soluzione più consona, secondo queste valutazioni tecniche, sarebbe piazza del Sacrario. Ma Cappelli individua anche una seconda soluzione alternativa. “Valle Faul sarebbe perfetta - sostiene -, dato che si trova in una zona raggiungibile con le auto, essendoci un parcheggio abbastanza grande lontano pochi metri, e anche a piedi grazie agli ascensori. Ma lì gli ambulanti non vogliono andarci perché sostengono di essere troppo ai margini. È una loro visione e va bene così”. Ciò detto, per il geometra gli effetti si faranno sentire: “Tutto il centro storico risentirà delle conseguenze del mercato a piazza della Rocca - conclude -. Anche il corso e via Marconi. Ma sarà ancor più problematico soprattutto per i commercianti di via Cairoli, che dovranno rinunciare a una fetta di clienti che generalmente entravano da porta Fiorentina. Onestamente non vedo in tutto questo uno studio a monte, come invece fatto correttamente per la rotatoria di San Lazzaro”.

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