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Giovedì, 29 Febbraio 2024
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Santa Rosa, il vescovo ai facchini: "Il vostro Semo tutti d'un sentimento sia imperativo di vita per tutti noi"

Orazio Francesco Piazza durante la messa al santuario per ricordare i facchini che non ci sono più

"È con gioia e piacere che sono qui con voi". Il vescovo Orazio Francesco Piazza ha aperto così la messa in ricordo dei facchini di santa Rosa che non ci sono più, rivolgendosi direttamente alla grande famiglia del Sodalizio. "Commemorare - ha spiegato Piazza - non significa solo ricordare con nostalgia ma rendere attuale la presenza e ricordare insieme chi non c'è più e tramandarlo, attraverso la nostra esperienza, alle generazioni future".

Messa del vescovo Orazio Francesco Piazza per i facchini che non ci sono più-2

A celebrare la messa anche don Alfredo Cento, cappellano del Sodalizio, e don Roberto Bracaccini. In prima fila il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini, il capofacchino Sandro Rossi, il costruttore dell'ultima macchina di santa Rosa, Gloria, Vincenzo Fiorillo. Dietro di loro i facchini, accompagnati dalle loro famiglie. E tra di loro le suore francescane alcantarine con la superiora suor Francesca Pizzaia.

Messa del vescovo Orazio Francesco Piazza per i facchini che non ci sono più-5

"Siamo unici - ha detto Piazza nell'omelia - ma anche un unico corpo in Cristo, in cui ognuno fa e deve fare la propria parte. Proprio come voi. Il vostro Semo tutti d'un sentimento sia imperativo di vita per tutti noi. Un vita in cui non si guarda alle difficoltà ma dove le difficoltà diventano strumento per esprimere la nostra forza. Una vita in cui ci si affida all'altro e si ha fede. Una vita in cui la voce sia unica e unità. Perché, lo sapete bene, se si sollevassero più voci la macchina non cammina".

Messa del vescovo Orazio Francesco Piazza per i facchini che non ci sono più-4

Poi il monito, rivolto ancora una volta ai facchini ma che diventa invito per tutti. "Diventate nella vita quello che siete". Ossia facchini. "Facchini che hanno come faro il principio unificante, senza il quale il miracolo del trasporto della macchina non si compie. Siamo grati a chi ci ha preceduto e non c'è più perché hanno tracciato la nostra strada".

Messa del vescovo Orazio Francesco Piazza per i facchini che non ci sono più-3

Piazza avvolge poi il nastro e torna al 3 settembre. Anzi, a quando ancora non era vescovo di Viterbo. "Ancor prima di arrivare mi parlavano della macchina e dei facchini. Ma è quando sono arrivato che mi sono immerso in questa esperienza e ho vissuto la sera del 3 settembre con emozione e curiosità. Poi, quando ho visto la macchina sul sagrato del santuario, ho detto: Grazie santa Rosa per averci fatto arrivare a casa". 

Messa del vescovo Orazio Francesco Piazza per i facchini che non ci sono più-6

Al termine della celebrazione è stato intonato l'inno alla Madonna Liberatrice che ogni 3 settembre i facchini cantano nella chiesa della Trinità durante il giro delle sette chiese prima del trasporto.

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