rotate-mobile
LA MESSA

La messa del vescovo Piazza a San Martino trasmessa su Rai1: "La fede ci aiuta ad uscire dalle ansie e dalle preoccupazioni della vita"

La messa dall'abbazia di San Martino al Cimino in diretta sulla tv di Stato

"È la fede che ci aiuta ad uscire dalle ansie e dalle preoccupazioni della vita". Così il vescovo Orazio Francesco Piazza nell'omelia della messa celebrata oggi dall'abbazia di San Martino al Cimino, trasmessa in diretta su Rai 1.

San Martino, la messa trasmessa su Rai1

"Il Signore - ha detto Piazza - spera in noi per condividere la certezza dell'amore che asciugherà le lacrime da ogni volto, donando consolazione e forza per affrontare le vicende complesse della vita in cui molte occupazioni assumono il volto di preoccupazioni senza speranza. Talvolta, le preoccupazioni oscurano il cuore e invadono la mente tanto da cancellare la quotidiana e salutare nostalgia di Cristo. Quanti di noi, sconcertanti dalla trama di molteplici pressioni venate dall'amarezza delle delusioni, rinunciano a cercare segni di vera speranza? Tutti abbiamo bisogno di una luce sapienzale per poter riemergere attraverso il dono della convivialità intima ed amicale". E la luce, afferma il vescovo, è la fede: "Non trovare una presenza che ci sostiene nelle prove è fonte di amarezza e delusione, ci rende prigionieri di preoccupazioni che non si trasformano in azioni o in scelte che aiutano a ritrovare il senso della vita. Infatti non è il molto fare che sazia l'anima ma l'intimamanete sentire il dono conviviale nella comunione fraterna quale esperienza che offre luce e conforto". 

messa san martino al cimino 7

In conclusione dell'omelia, Piazza ha citato santa Maria della Quercia, santa Rosa e san Martino: "Testimonianze di fede incrollabile". 

Prima dell'inizio della messa è stata mandata in onda la consueta scheda di presentazione del paese. La commentatrice Elena Bolasco ha parlato di Viterbo, del duomo di piazza San Lorenzo e del Palazzo Papale, sede del primo conclave della storia, il più lungo. Poi la descrizione di San Martino al Cimino: "Suggestiva frazione del capoluogo. Il primo insediamento nel borgo risale al 13esimo secolo, durante la costruzione dell'abbazia cistercense, ma si sviluppò dopo il 1645, quando Papa Innocenzo donò il complesso monastico a sua cognata, donna Olimpia Pamphili". La Rai ha trasmesso, a corredo della messa, le immagini dell'abbazia, lodandone l'eleganza architettonica e la bellezza degli affreschi.  

messa san martino al cimino 8

La liturgia è stata celebrata da don Fabrizio Pacelli, parroco di San Martino, e don Roberto Bracaccini. Il servizio, invece, è stato prestato dai seminaristi della diocesi guidati da don Emanuele Germani. Il coro era quello dell'abbazia, diretto dal maestro Laura Carlucci, con Ferdinando Bastianini all'organo. 


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La messa del vescovo Piazza a San Martino trasmessa su Rai1: "La fede ci aiuta ad uscire dalle ansie e dalle preoccupazioni della vita"

ViterboToday è in caricamento