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L’ALTRA FACCIA DEL NATALE / Viterbo Nord

Shopping natalizio da record a San Lazzaro, ma fare i regali è un problema: il traffico è infernale

I viterbesi invadono i parchi commerciali fuori dal centro storico con evidenti effetti sul traffico, diventato un incubo

Sarà un Natale nel segno dello shopping. Quella che è una costante delle festività di fine anno si riproporrà anche nel 2023, con i viterbesi che effettueranno acquisti per un totale di milioni di euro nei vari negozi del capoluogo e della provincia. La corsa ai regali, dall’immediato post-Covid, ha trovato uno dei suoi templi nella zona a nord della città, nei parchi commerciali San Lazzaro e Città dei Papi, dove sono presenti store di abbigliamento, per la casa, la cucina e la rivendita di merci varie. Una vera e propria invasione per accaparrarsi l'oggetto perfetto da donare a parenti e amici.

Tuttavia, l'elevata affluenza nei due poli commerciali genera anche degli effetti collaterali non proprio trascurabili. Su tutti quello degli ingorghi stradali, con il traffico puntualmente intasato nella zona del cimitero, dove insiste la contestatissima rotatoria di San Lazzaro, e della Cassia nord. Le code, spesso chilometriche, si registravano già nei giorni lontani dalle festività natalizie, soprattutto in quelli feriali, quando la maggior parte delle persone stacca dal lavoro per rincasare. Ma ora che il Natale si avvicina e i viterbesi si recano in massa nei negozi per gli acquisti, il problema si è acuito all’ennesima potenza. Gli imbottigliamenti possono costituirsi anche nel primo pomeriggio, tra le 15 e le 16. 

I disagi legati alla viabilità stanno facendo discutere molto, soprattutto sui social, dove i cittadini manifestano tutta la rabbia per non poter viaggiare in auto senza rischiare di rimanere bloccati dal traffico congestionato. Anche alcuni "vip" viterbesi, su tutti Alberto “Tarzan” Mezzetti, hanno preso parte alla protesta. Ma il Comune non ha ancora reso noti i provvedimenti che intenderà adottare e, mentre c’è chi si pone anche il problema della concorrenza “sleale” tra le attività del centro e quelle di San Lazzaro, la situazione non sembra assolutamente essere sul punto di cambiare. Anzi, tutt’altro. Alla rotonda di via Garbini, dove nei paraggi si trova il centro commerciale Tuscia (Ipercoop), si rischia di dover attendere diversi minuti prima di continuare a percorrere regolarmente la strada. E questo sia per chi proviene da via Garbini che per chi arriva dalla Tangenziale ovest. Alla base di quest’ultimo problema ci sono i lavori di realizzazione della pista ciclabile, attualmente in corso a valle Faul. Il cantiere rallenta lo scorrimento dei veicoli. È questo anche il pensiero degli esperti dell’Aci. 

L’altra faccia del Natale viterbese, quindi, da un lato ci racconta di come la città sia ancora florida dal punto di vista economico, con i cittadini pronti alla corsa dei regali, ma dall’altro evidenzia tutte le criticità di una mobilità urbana che, ormai, di sostenibile ha ben poco.

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