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PASQUA

Turisti a passeggio per la Tuscia durante le feste, in 15mila solo a Civita di Bagnoregio

Buoni numeri in tutta la provincia: dai laghi ai mari, spiccano il paese delle fiabe e i musei di Viterbo

Durante il ponte di Pasqua i principali siti turistici della provincia hanno fatto registrare numeri di presenze ad almeno quattro cifre, nonostante il tempo un po' incerto. Dal capoluogo a Civita di Bagnoregio, dai laghi al mare.

Il lago di Bolsena così come quello di Vico e le località di mare a Tarquinia e Montalto di Castro presi d'assalto, se non per la prima tintarella dell'anno quanto per un picnic o un pranzo nei locali e ristoranti sulla spiaggia o per una passeggiata post abbuffata.

Delusione per villa Lante a Bagnaia costretta a rimanere chiusa addirittura da giovedì per "avverse condizioni metereologiche". Cancelli con il lucchetto anche ieri, giorno di Pasquetta, quando è stata diramata pure un'allerta maltempo. Durante questo ponte l'unico giorno di apertura del giardino è stato domenica.

Restando su Viterbo sono stati circa 1650 gli ingressi nei musei della città che rientrano nel circuito Muvi. Su tutti il Colle del duomo con la visita al palazzo dei Papi e al duomo. Poi palazzo dei Priori, il teatro dell'Unione, il museo civico, quello del Sodalizio dei facchini di santa Rosa e quello della ceramica.

Circa 8mila persone, invece, hanno attraversato il paese delle fiabe, ossia Sant'Angelo di Roccalvecce, ammirando i suoi murales. Ma la parte del leone la fa, ancora una volta e a mani basse, Civita di Bagnoregio: più di 15mila persone durante il weekend pasquale hanno visitato il paese che muore che, in realtà, è più vivo che mai.

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