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Martedì, 27 Febbraio 2024
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Palazzo dei Papi premiato da Tripadvisor, il capolavoro turistico di Archeoares

Un risultato raggiunto grazie ad una filosofia chiara: “Salvaguardare il passato, migliorare il presente e costruire un futuro migliore”

Palazzo dei Papi è stato recentemente inserito da Tripadvisor nel Traveler’s Choice, un riconoscimento che viene attribuito solo ad un gruppo esclusivo di luoghi che si classificano nel 10% dei migliori profili sulla piattaforma. Un risultato straordinario per il monumento simbolo di Viterbo diventato realtà grazie all’impegno di Archeoares, società di servizi per i beni culturali che gestisce l’edificio da vent’anni. 

Archeoares, dal 2005 ad oggi, ha reso Palazzo dei Papi un luogo attrattivo grazie al connubio tra testimonianze storiche simboliche (aneddoti, storie e racconti) ma soprattutto materiali dal valore inestimabile, su tutte la pergamena del primo conclave, il Pantheon di Goffredo da Viterbo, manoscritto del XIV secolo che racconta la storia dell’umanità dalla sua creazione fino al 1191 e la libreria del Museo Colle del Duomo, in cui sono custodite opere e volumi di rilevo artistico, storico e archeologico. Un lavoro certosino ed infaticabile coordinato da Giampaolo Serone e Francesco Aliperti, fondatori della società, che hanno trasformato le sale storiche dell’antica sede vaticana in un museo accessibile al 100%. La chicca è sicuramente la Sala del Conclave, dove si svolse la prima elezione del Papa, visitata ogni giorno da decine di turisti provenienti da diverse parti del mondo. 

Palazzo dei Papi - tv portoghese 1

La ricetta per il successo portata avanti da Archeoares sono, appunto, i servizi 2.0, all’avanguardia e disponibili per tutti. La biglietteria elettronica e le audioguide in cinque lingue sono state lanciate nel 2017, segno che l’accoglienza e l’informazione sono le fondamenta dalle quali partire per costruire un luogo turistico appetibile. C’è poi come detto la biglietteria, con fornitura di software ed hardware, la gestione dei reports relativi alle attività (flussi turistici, mostre ed iniziative) e dei relativi dati in tempo reale, la cura dei social, dei siti internet e del marketing, l’organizzazione degli eventi e la creazione di contenuti sempre aggiornati e dettagliati. Non manca l’attenzione verso l’archeologia, con le ricerche e le analisi su tutto il territorio della Tuscia ed in particolare proprio nella zona del Duomo, dove da ultimo è stata rinvenuta dopo secoli la tomba di papa Alessandro IV, ritrovamento eccezionale possibile proprio grazie alla volontà di Archeoares di integrare l’attività di ricerca con la promozione turistica del territorio. “Crediamo fermamente nell’importanza della professionalità e nello spirito di impresa, nelle nuove generazioni ricche di entusiasmo e preparazione, nell’importanza delle partnership per la crescita professionale e culturale. Per questo - dicono i ragazzi dell’azienda - attraverso l’impresa vogliamo contribuire a salvaguardare il passato, migliorare il presente e costruire un futuro migliore”.

Palazzo dei papi-2

Nel tempo, Archeoares ha preso in gestione, oltre al Polo Museale Colle del Duomo, musei e palazzi storici nel Lazio e in altre regioni italiane: Palazzo Doebbing e il Parco Archeologico Antichissima di Sutri, l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Civita di Bagnoregio (Casa Civita), Palazzo dei Papi e Museo Colle del Duomo (Polo monumentale Colle del Duomo) di Viterbo, Museo del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa di Viterbo, tredici musei del Sistema Museale del Lago di Bolsena (SiMuLaBo), Rocca dei Papi e museo del Sangallo di Montefiascone, Palazzo di Bonifacio VIII di Anagni, Tesoro di San Jacopo di Pistoia, Cittadella fortificata di Milazzo e, infine, il circuito museale di Narni.

Viterbo - Palazzo dei Papi-2

La società ha anche sviluppato un ventaglio di tecnologia applicata alla cultura e così Archeoares, nell’ambito della conservazione, ha portato avanti una collaborazione pluriennale con il Laboratorio di Diagnostica dell’Università della Tuscia di Viterbo. Più orientato alla valorizzazione attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie è invece il rapporto con il Digilab dell’Università “La Sapienza” di Roma. Questi partenariati hanno portato a sviluppi tecnologici interessanti e collaborazioni presenti e future anche nei progetti promossi dal Distretto Tecnologico Culturale (DTC). “I prodotti di maggior successo che distribuiamo attualmente - spiegano dalla società - sono l’ecosistema di software Articketing, i supporti per la fruizione (audioguide, radioguide, app etc.) e i totem Ticketpoint per la vendita dei biglietti, spesso associati ai cancelli automatici per la validazione dei ticket o ai validatori portatili”.

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