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L’EVENTO

Panatta, Graziani e Lucchetta giocano in piazza con i bambini viterbesi: bagno di folla per loro al Sacrario

I tre sportivi a Viterbo per l’evento organizzato da Cattolica Assicurazioni. Divertente siparietto tra Lucchetta e il vescovo Piazza

Una giornata da ricordare, quella di oggi, per i tanti bambini viterbesi ed i loro genitori accorsi in piazza del Sacrario per l’evento “Un campione in famiglia”, organizzato da Cattolica Assicurazioni questa mattina. All’appuntamento hanno partecipato tre sportivi che hanno scritto la storia: il tennista Adriano Panatta, oro nella Coppa Davis 1976, Ciccio Graziani, icona della Roma e della Nazionale campione del mondo nel 1982 e Andrea Lucchetta, pallavolista vincitore del mondiale con la Nazionale nel 1990.

Panatta, Graziani e Lucchetta a Viterbo: le foto

I tre campioni si sono dedicati ad una mattinata di foto con i propri tifosi e di grandi sorrisi. Ma, soprattutto, hanno regalato ai bambini l’emozione di potersi allenare con loro. Graziani ha giocato a calcio con i ragazzi delle scuole calcio del Pianoscarano e dell’Asd Viterbo, all’interno di un boxe allestito per l’occasione. Lucchetta, con il suo inconfondibile taglio di capelli, si è invece cimentato con i ragazzi e le ragazze della pallavolo viterbese. Per Panatta non c’era un boxe a lui dedicato, ma ha comunque intrattenuto la folla concedendo moltissimi selfie e raccontando aneddoti sul tennis. 

Ciccio Graziani e Andrea Lucchetta “allenano” i bambini viterbesi

Curioso lo scambio di battute tra lo storico volto del tennis italiano e il vescovo Orazio Francesco Piazza, il quale ha rivelato di essere un grande amante della racchetta e di aver coltivato per anni il sogno di diventare come Panatta. Nessuna dichiarazione di quest’ultimo su Sinner, a questo ci ha pensato Piazza: “Jannik in tedesco significa peccatore. Speriamo che continui a regalarci questi peccati perché sta facendo qualcosa di straordinario”. 

Il vescovo è stato mattatore assoluto dell’evento, al punto tale di realizzare un siparietto molto divertente con Lucchetta, toccando la sua stravagante capigliatura. “Lo sport fa famiglia - ha detto Piazza - e stare tutti insieme costruisce l’amicizia. Siamo campioni quando aiutiamo i più deboli a praticare lo sport, la vita non si misura su chi è più bravo ma su quando portiamo con noi tutti quelli che hanno bisogno del nostro aiuto. Dobbiamo essere campioni della vita. Quando vedevo Panatta e le sue veroniche, mi ha insegnato che col sacrificio si ottengono le vittorie. Senza sacrificio nessuna meta si raggiunge”. 

Il vescovo Piazza scherza con Lucchetta e Panatta

“Vorrei che oggi - ha aggiunto il vicesindaco Alfonso Antoniozzi - i ragazzi da questi grandi campioni capiscano che si può sognare e che i sogni si possono realizzare. Se uno crede in se stesso diventa un campione, anche voi bambini potete diventare come loro”.

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