Lunedì, 15 Luglio 2024
PRIMA PROVA: IL TEMA

I maturandi scelgono la traccia sul silenzio: "La più facile e interessante". Gettonata anche la comunicazione online

Sono state sette le tracce proposte dal ministero dell'Istruzione, che in generale sono state accolte positivamente dagli studenti. Ecco le loro voci dopo la prima prova

Anche gli studenti viterbesi hanno terminato la prima prova scritta della maturità 2024. Intorno alle 13 sono usciti i primi maturandi. Volti per lo più soddisfatti, le sette tracce, divise in analisi e interpretazione di un testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica a carattere espositivo-argomentativo su un tema di attualità, sono state accolte positivamente dagli alunni.

Beatrice, alunna del liceo linguistico “Mariano Buratti”, ha scelto la traccia A2, quella che prevedeva un’analisi dell’estratto da “Quaderni di Serafino Gubbio operatore” di Luigi Pirandello. “Mi piace il tema del doppio e le sfide della tecnologia. Mi sono concentrata sull’intelligenza artificiale e sull’influenza che ha nelle nostre vite”, spiega la ragazza.

Gli studenti viterbesi al termine della prima prova

Il tema che è andato per la maggiore è una delle tracce del testo argomentativo, incentrato su un brano di Nicoletta Polla Mattiot: “Riscoprire il silenzio. Arte, musica, poesia, natura tra ascolto e comunicazione”. A sceglierlo Luna e Valentina, studentesse del liceo musicale Santa Rosa: “Ci sembrava quello più accessibile rispetto agli altri, facile da argomentare e da analizzare”, commentano le maturande. Anche per Niccolò del liceo scientifico Paolo Ruffini la scelta è ricaduta su questa traccia “Era la più interessante e mi dava più da scrivere. Eravamo preparati a un tema simile e per questo sono andato diretto. Ho scritto dell’importanza del silenzio per la creazione di un pensiero critico”.

Secondo in ordine di gradimento, il tema d’attualità riguardante le nuove forme di comunicazione online. Proposto un testo tratto da "Profili, selfie e blog" di Maurizio Caminito, in cui si chiede ai maturandi di riflettere sull'importanza e il senso del diario nell'epoca digital. “Ho scelto questa traccia per criticare l’autore”, racconta Emanuele, studente dell’istituto Santa Rosa. Simile la motivazione anche per Arturo, alunno del Ruffini: “Lo scrittore dell’opera non ha ragione riguardo alla scomparsa dei diari, vengono ancora utilizzati. Ho scelto questo tema proprio per dare la mia visione”.

Apprezzata anche una delle tracce di testo argomentativo riguardante il tema della Guerra Fredda, partendo da un estratto di "Storia d'Europa" di Giuseppe Galasso. “Mi piace la storia e il testo sulla guerra era molto attuale”, spiega Emanuele all’uscita del Buratti. La storia, d’altronde, ha sempre il suo fascino come racconta Luca, maturando del Ruffini: “Amo la storia per questo ho scelto la traccia. Ho trattato dell’utilizzo della bomba atomica come deterrente e del ruolo che ha nella guerra del terrore”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I maturandi scelgono la traccia sul silenzio: "La più facile e interessante". Gettonata anche la comunicazione online
ViterboToday è in caricamento