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Martedì, 21 Maggio 2024
PIOGGIA DI FONDI

11 milioni per la sanità viterbese: la metà a Belcolle per ampliamento e ristrutturazione pronto soccorso e terapia intensiva

Fondi anche per Acquapendente, Civita Castellana e Tarquinia in vista del Giubileo. La Regione stanzia 155 milioni di euro: tutti i progetti previsti

Per la sanità della Tuscia 11 milioni di euro in vista del Giubileo. Lo stanziamento, per la precisione, è di 10 milioni 998mila 300 euro ed è finalizzato al potenziamento del servizio sanitario. La fetta più grande, oltre la metà, ovviamente a Belcolle. Ma nei 34 interventi previsti dalla Regione, per un ammontare di 155 milioni di euro, ci sono anche gli ospedali di Acquapendente, Civita Castellana e Tarquinia.

Gli interventi negli ospedali viterbesi

Belcolle potrà contare sull'ampliamento e sulla ristrutturazione del pronto soccorso, della terapia intensiva e subintensiva con il potenziamento delle attrezzature. La misura ha una dotazione finanziaria di 6 milioni e 429mila euro.

Per l'ospedale di Tarquinia 2 milioni 316mila 780 euro per interventi di manutenzione straordinaria e potenziamento delle attrezzature elettromedicali del pronto soccorso.

A Civita Castellana un milione 324mila 920 euro per interventi di manutenzione straordinaria, all'impianto aeraulico a servizio delle aree del pronto soccorso e delle sale operatorie e potenziamento delle attrezzature elettromedicali delle aree afferenti alle reti dell'emergenza.

Per l'ospedale di Acquapendente, infine, 927mila 200 euro per il potenziamento delle attrezzature elettromedicali per le aree afferenti alla rete dell'emergenza.

34 interventi in tutta la regione

In tutto il Lazio gli interventi in vista del Giubileo 2025, quando la regione accoglierà milioni di fedeli, sono 34 attraverso le risorse dell'edilizia sanitaria. Riguardano i pronto soccorso, le sale operatorie e le apparecchiature, insieme all'ammodernamento degli ospedali. Ieri mattina la giunta regionale ha approvato, su proposta del presidente Francesco Rocca, la delibera che include anche la convenzione tra la società "Giubileo 2025" e l'amministrazione regionale insieme con le aziende sanitarie e i policlinici, rispettivamente in qualità di soggetti proponente e attuatori.

Rocca: "Rafforziamo il servizio sanitario regionale"

"Si tratta - commenta Rocca - di un ulteriore provvedimento volto a rafforzare il servizio sanitario regionale e gli ospedali della Capitale e delle province del Lazio. Le risorse rientrano in una visione generale della nuova stagione della sanità della Regione Lazio avviata nei primi dieci mesi di governo, nel corso dei quali abbiamo sbloccato e messo a terra il Piano nazionale di ripresa e resilienza, il Piano nazionale complementare, il Piano degli investimenti in edilizia sanitaria e il Programma degli interventi di adeguamento alla normativa antincendio delle aziende sanitarie e ospedaliere. Misure concrete e immediate a supporto della Programmazione della rete ospedaliera 2024-2026, che aumenta il numero di posti letto nell'offerta sanitaria del Lazio, e del Piano di programmazione dell'assistenza territoriale 2024-2026. Il servizio sanitario regionale potrà contare anche sulle 4mila 289 autorizzazioni concesse finora per l'assunzione di professionisti sanitari a fronte di un investimento complessivo di 209,5 milioni di euro".

Oltre 11 milioni di euro per l'Asl Roma 1

La Asl Roma 1 potrà ampliare il pronto soccorso del San Filippo Neri realizzando nuovi fabbricati e acquisendo nuove attrezzature grazie a 6 milioni 480mila euro. Con ulteriori 5 milioni 532mila euro ristrutturerà il pronto soccorso e il blocco operatorio del Santo Spirito, oltre all'acquisto di attrezzature.

Oltre 8 milioni di euro per il "Grassi" di Ostia

La Asl Roma 2 migliorerà la Radiologia interventistica con la realizzazione di una sala per l'ospedale Sant'Eugenio, nella quale verrà installato un angiografo, una tac a 256 slice, un ecografo e le centrali di monitoraggio con 24 posti letto. L'investimento complessivo ammonta a 5 milioni e 856mila euro. La Asl Roma 3 realizzerà la manutenzione straordinaria per l'adeguamento e la riqualificazione degli impianti del presidio ospedaliero G.B. Grassi di Ostia, con l'acquisto di apparecchiature elettromedicali per il potenziamento della rete ospedale-territoriale e della rete dell'emergenza. Le risorse previste sono 8 milioni e 204mila euro.

Fondi anche per l'ospedale di Tivoli

La Asl Roma 5 ristrutturerà i percorsi di emergenza e gli impianti del pronto soccorso dell'ospedale SS. Gonfalone di Monterotondo, con l'ammodernamento del parco tecnologico grazie a 5 milioni di euro. Inoltre, l'Azienda ristrutturerà anche il comparto operatorio e la razionalizzazione dei percorsi emergenza del pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli, insieme con l'acquisto di forniture elettromedicali ed installazione di una unità di risonanza magnetica, per 4 milioni e 178mila euro; il comparto operatorio del pronto soccorso dell'ospedale Leopoldo Parodi Delfino di Colleferro, con il relativo acquisto di forniture elettromedicali, l'installazione di un'unità di risonanza magnetica e l'ammodernamento del parco tecnologico per 6 milioni e 374mila euro; il blocco operatorio, i percorsi di emergenza e degli impianti del pronto soccorso dell'ospedale Coniugi Bernardini di Palestrina, con l'ammodernamento del parco tecnologico per 5 milioni di euro. E ancora. La Asl Roma 6 riceverà 5 milioni 331mila euro per il potenziamento delle strutture, degli impianti e delle tecnologie del pronto soccorso e del reparto di Medicina d'urgenza dell'ospedale di San Sebastiano di Frascati.

Rieti, oltre 7 milioni di euro

La Asl di Rieti metterà in campo l'iter per l'intervento di manutenzione straordinaria e il relativo potenziamento delle attrezzature elettromedicali del pronto soccorso dell'ospedale San Camillo De Lellis del capoluogo, con particolare riferimento alle aree della diagnostica delle immagini e del blocco operatorio. Le risorse sono 7 milioni e 119mila euro.

Pioggia di soldi per gli ospedali capitolini

Tornando a Roma, l'azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini, grazie a un finanziamento di 5 milioni di euro, assicurerà l'ampliamento del Padiglione Piastra e del pronto soccorso pediatrico dell'ospedale San Camillo. Il San Giovanni Addolorata garantirà la ristrutturazione degli spazi e il potenziamento delle attrezzature del pronto soccorso del nosocomio San Giovanni Addolorata, attraverso 11 milioni e 590mila euro. Il Policlinico Umberto I potrà mettere in campo la ristrutturazione e la razionalizzazione dei percorsi emergenza, con il potenziamento delle attrezzature del pronto soccorso dell'ospedale grazie a oltre 10 milioni di euro. Il Sant'Andrea assicurerà la ristrutturazione e la razionalizzazione dei percorsi emergenza, ma anche il potenziamento delle attrezzature del pronto soccorso. Il finanziamento è di 6 milioni e 832mila euro. Infine, il Policlinico Tor Vergata avrà un nuovo reparto di Medicina d'urgenza dell'ospedale, con la relativa acquisizione di dotazioni strumentali, tramite lo stanziamento di 8 milioni e 418mila euro.

Frosinone e Latina, oltre 20 milioni di euro

Elena Palazzo, assessora regionale a Sport, Ambiente e Transizione energetica, parla di "atto concreto a supporto della Programmazione della rete ospedaliera 2024-2026, in vista del consistente movimento di pellegrini previsto nell'anno giubilare. Alle Asl di Roma e agli ospedali Forlanini, San Giovanni, Umberto I e policlinico di Tor Vergata vanno complessivamente circa 115 milioni di euro. 11 milioni alla Asl della provincia di Viterbo, oltre 14 milioni a quella di Frosinone e più di 7 milioni a quella di Rieti e oltre 8 alla provincia di Latina. Buone notizie per la sanità pontina, cui vengono assegnati fondi per quattro ospedali finalizzati agli adeguamenti tecnologici, alla razionalizzazione dei percorsi chirurgici di pronto soccorso, al potenziamento e alla sostituzione delle apparecchiature".

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