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UFFICIO SINISTRI

Incidenti stradali, buco nero nelle casse del Comune: risarcimenti costati oltre 15mila euro in tre mesi

Da febbraio palazzo dei Priori sta risarcendo cittadini vittime di sinistri in cui è ravvisabile la responsabilità dell'ente per una cifra mostruosa

C’è un altro problema ad attanagliare l’assessore Elena Angiani, titolare del Bilancio all’interno della giunta Frontini. Oltre al caso affitti, sia attivi che passivi, che gravano per svariate centinaia di migliaia di euro sulle casse del Comune, ora sta scoppiando con sempre più veemenza il caso sinistri. Dalla fine di febbraio ad oggi, vale a dire in tre mesi, l’amministrazione ha dovuto liquidare oltre 15mila euro di risarcimenti. Una cifra monstre che comprende, al suo interno, sia somme relativamente basse, attorno ai cento/duecento euro, ma anche importi che arrivano fino a 5mila euro da corrispondere a singoli individui. 

Come previsto dalla legge, nei casi in cui sia ravvisabile una responsabilità del Comune nelle cause del sinistro, è l’ente a dover risarcire i malcapitati. Nella fattispecie, palazzo dei Priori ha affidato il servizio assicurativo fino al 23 settembre alla società Assicuratrice milanese spa di Modena. È questo soggetto a vagliare le richieste che via via vengono presentate dai cittadini al fine di ottenere i risarcimenti. La copertura assicurativa si intende prestata con l’applicazione di una franchigia di 1500 euro per ogni sinistro. Nella maggior parte dei casi la responsabilità del Comune viene considerata nel caso in cui l’incidente avvenga a causa di buche, segnaletica assente o sbagliata oppure strade sconnesse.

Andando ad analizzare caso per caso, emergono sette situazioni su tutte. Le più onerose. Il risarcimento più alto ammonta a ben 5mila 500 euro, liquidati a una signora viterbese per un sinistro avvenuto il 4 giugno dello scorso anno. Ad un’altra signora, protagonista di un incidente pochi mesi più tardi, il 2 ottobre, sono stati dati 3mila 250 euro. Ancor prima, invece, il 17 marzo 2022, un uomo ha riportato danni fisici quantificati in 2mila 900 euro. 1389 invece a un’altra donna, la quale ha riportato danni al suo veicolo. Oppure ancora 900, 600 e 300 euro di risarcimento danni a tre cittadini sempre per i loro veicoli.

Insomma, un autentico buco nero. Centinaia di euro che continuano ad essere - giustamente - elargiti quando, in verità, basterebbe semplicemente fare un check delle strade messe peggio e ripararle o, meglio ancora, sistemare la cartellonistica e la segnaletica stradale per evitare di spendere ulteriori somme provenienti dalle casse pubbliche.

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