rotate-mobile
LA BEFFA

Roma dice addio ai mondiali di atletica 2027, per Viterbo sfuma il sogno di diventare centro d'allenamento

La Fidal ritira la candidatura della Capitale a sede dei campionati del mondo, una doccia gelata anche per la Tuscia

Con una lettera trasmessa al presidente di World Athletics, Sebastian Coe, la FIDAL (Federazione italiana di atletica leggera) ha comunicato il ritiro della candidatura di Roma a sede dei Campionati del Mondo del 2027. "La FIDAL - si legge nella missiva - ha scelto di ritirare la candidatura della Capitale all'organizzazione della rassegna iridata. La decisione è conseguente alla presa d’atto dell’assenza dei requisiti minimi per partecipare al confronto”. Il Governo, infatti, avrebbe dovuto fornire la lettera di garanzia a WA entro il 23 febbraio, giorno in cui la federazione ha presentato in extremis il dossier di Roma2027. Tuttavia, già il giorno successivo, sono emerse degli ampi divari tra la garanzia offerta dall’esecutivo e quella della federatletica internazionale, fissata a circa 85 milioni di euro. Il CdM rigetta la richiesta e, così, il progetto - mai decollato - naufraga definitivamente.  L’Italia si sfila e vince Pechino, che ospiterà la competizione tra tre anni.

La doccia gelata non è solo per Roma, che vede infrangersi il sogno di organizzare i mondiali a 40 anni di distanza e di centrare una clamorosa doppietta, visto che quest’anno si terranno sul suolo capitolino anche gli europei di atletica. Anche Viterbo faceva il tifo per la Città Eterna, ma non per simpatia. Il capoluogo della Tuscia, infatti, sperava di potersi inserire in caso di assegnazione alla vicina metropoli per diventare centro d’allenamento ufficiale per gli atleti partecipante alla rassegna sportiva in programma nel 2027. Sebbene in Comune regnasse sin da subito lo scetticismo, visti i poco incoraggianti segnali lanciati dal Governo rispetto alla candidatura romana, il piano era quello di emulare quanto fatto quest’anno da Rieti, con la medaglia d’oro Marcell Jacobs che ha scelto lo stadio Guidobaldi come impianto in cui prepararsi agli europei ma soprattutto alle Olimpiadi.

Nel 2027, difatti, sarebbero dovuti terminare i lavori al polo sportivo di Santa Barbara, con il campo scuola sulla Teverina che avrebbe dovuto essere ultimato dopo il restyling finanziato con i fondi europei. Un incastro apparentemente perfetto che avrebbe consentito a Viterbo di poter sottoporre a Roma la richiesta di essere accreditata come centro d’allenamento per gli atleti italiani ed esteri che avessero avuto bisogno di prepararsi alle gare. Certo, ci sarebbe stato da superare lo scoglio dell’omologazione della pista e delle strutture, ma sarebbe bastata una comunicazione alla World Athletics per cullare l’ambizione di vedere campioni olimpici o giovani astri nascenti dell’atletica calcare i campi di uno di quei luoghi considerati finora simbolo dell’incuria ed oggi vicino a rinascere.

Ai viterbesi, dunque, non resta che rimuginare sul clamoroso pasticcio diplomatico che ha affossato la candidatura di Roma, la quale, grazie alle strutture esistenti e a quelle che sarebbero state ristrutturate, non avrebbe avuto problemi a giocarsela con le avversarie per aggiudicarsi i mondiali. Nel frattempo, Jacobs è atteso a Rieti tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. Il campione azzurro vivrà nel Reatino fino ad agosto, spostandosi in estate a Parigi per le Olimpiadi 2024.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Roma dice addio ai mondiali di atletica 2027, per Viterbo sfuma il sogno di diventare centro d'allenamento

ViterboToday è in caricamento