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Domenica, 16 Giugno 2024
VIABILITA' / Viterbo Nord

Rotonda San Lazzaro, la soluzione di Faperdue: “Ripristinare la svolta per il Poggino per chi viene da nord”

Giovanni Faperdue, l’uomo con il cartello (e l’ombrello) che ogni mattina protesta contro la rotatoria del cimitero, avanza la sua proposta

Oggi sarà il 43esimo giorno di presidio alla rotatoria di San Lazzaro per Giovanni Faperdue, l’uomo con il cartello (e ora anche l’ombrello per pararsi dal sole, viste le temperature) che ha cominciato la sua protesta solitaria contro l’opera, da lui definita “furbetta”. Aggettivo secondo Fapperdue calzante, visto che ritiene la rotonda adiacente al cimitero “fatta appositamente per favorire l’ingresso al parco commerciale” e “senza alcuna logica dal punto di vista della viabilità”. Che la rotatoria sia effettivamente diventata un problema a causa delle sue piccole dimensioni è cosa nota, visto che, più che farlo defluire, il traffico lo congestiona facendo da imbuto. Ora però, superato il mese di presidio, l’uomo ha lanciato la sua proposta a costo zero.

“In questi giorni - spiega - dalla direzione di Montefiascone giungono poche autovetture, le code sono solo in uscita da Viterbo. In città corrono diverse voci: c’è chi dice che ‘presto’ sistemano, che ‘faranno dei lavori’, che però ‘non ci sono i fondi’, e che ‘non si cambierà niente fino al 31/12’. Insomma, i ‘si dice’ sono tanti. Adesso finito il periodo fino al 20 agosto tutto andrà bene, poi con l'approssimarsi delle feste di S. Rosa, qui sarà un ingorgo pesantissimo ogni giorno”. Meglio prevenire che curare, secondo Faperdue, che illustra la sua personale ricetta gratis: “La soluzione sarebbe quella di ripristinare provvisoriamente, per quelli che vengono dalla superstrada e dalla direzione nord, la possibilità di girare a sinistra per l'ingresso al Poggino, eliminando un tratto di muro divisorio al centro della Cassia. Questa modifica da sola potrebbe eliminare il 70% degli ingorghi. Non credo sia difficile attuarla e non costa niente”.

Difficile però che il Comune possa prendere in considerazione l’assist di Faperdue, visto e considerato che andiamo incontro a Santa Rosa e che i lavori del Consiglio comunale si bloccheranno per la pausa ferragostana. Per un intervento del genere, seppur provvisorio, servirebbe anzitutto capire con precisione a quanto ammonta il budget da spendere e, inoltre, Palazzo dei Priori dovrebbe anche decidere di volerla ricostruire, la rotatoria. Cosa che, al momento, non è mai stata  confermata. La sensazione, dunque, è che la rotonda di San Lazzaro resterà così com’è per ancora qualche tempo, a meno che il sindaco Frontini, l’assessore all’Urbanistica Aronne e quello ai Lavori pubblici Floris non decidano di adottare una delibera di giunta. Ipotesi, anche questa, ad oggi remota.

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