rotate-mobile
Martedì, 28 Maggio 2024
DENTRO LA FESTA / Centro Storico

San Pellegrino in fiore, inaugurazione bagnata ma tanti turisti nonostante la pioggia

La pioggia battente non macchia il battesimo della 34esima edizione della manifestazione florovivaistica viterbese

La tanto temuta pioggia, stamattina, non ha guastato la festa. San Pellegrino in fiore, alla sua 34esima edizione, ha fatto il pieno di turisti e visitatori nonostante il meteo avverso. La manifestazione florovivaistica viterbese, quest’anno curata dall’architetto Raffaele Ascenzi, sembra aver convinto l’opinione pubblica, che ha particolarmente apprezzato il tema medievale, per la prima volta affiancato alla manifestazione. Le geometrie scelte per le composizioni e i colori armonici delle piante utilizzate, in particolare, hanno formato un binomio quasi perfetto con il peperino degli edifici storici presenti in centro. 

Come rivelato nel corso della lunga vigilia, gli allestimenti sono stati montati in tutte le piazze della parte antica del centro storico. A colpire più di tutti, però, sono state particolarmente due piazze: piazza del Gesù e piazza San Lorenzo. Nella prima la caratteristica fontana è diventata il sigillo di un piccolo giardino che ricorda quelli famosissimi delle grandi dimore medievali, mentre nella seconda il Duomo e soprattutto Palazzo dei Papi si sono prestati ad una coreografia spettacolare fatta di rombi, rettangoli e cerchi. E, per arricchire ancora di più l’atmosfera, incentrata appunto sul medioevo, nella piazze erano presenti menestrelli e figuranti in abiti storici. 

Gli allestimenti di San Pellegrino in fiore fanno colpo su viterbesi e turisti

Alla cerimonia d’apertura, oltre a Raffaele Ascenzi e al suo team, che ha realizzato personalmente gli ornamenti assieme al vivaio Pugliesi e a Daniel Plants, erano presenti l’intera amministrazione comunale, opposizione compresa, il prefetto Gennaro Capo e i consiglieri regionali Giulio Zelli e Marietta Tidei. Per il mondo civile, Domenico Merlani della Camera di Commercio, mentre per la Chiesa ha presenziato il vescovo Orazio Francesco Piazza. Assente il presidente della Provincia, Alessandro Romoli, che ha delegato al suo posto il consigliere provinciale Francesco Ciarlanti.  “Quella di quest’anno - ha detto il sindaco Chiara Frontini - sarà un’edizione che abbiamo curato nei minimi dettagli e rappresenta una nuova modalità di organizzazione di questa festa. Che sia un momento di gioia, fiori e colori”.  Tempo permettendo, l’afflusso di turisti dovrebbe progressivamente crescere nelle prossime ore e nei prossimo giorni,  con la cerimonia di chiusura fissata per il 5 maggio.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

San Pellegrino in fiore, inaugurazione bagnata ma tanti turisti nonostante la pioggia

ViterboToday è in caricamento