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LA CITTÀ CHE CAMBIA / Santa Barbara

Nuova viabilità, svincolo del semianello e polo sportivo: Santa Barbara pronta alla rivoluzione

L'amministrazione Frontini ha incontrato i residenti e ha promesso che il quartiere è pronto a rivedere la luce grazie agli investimenti di Pnrr e Pinqua

Santa Barbara è uno dei quartieri viterbesi più popolati, nel quartiere più recente delle città - spesso descritto come “dormirorio” - abitano difatti 12mila cittadini. Il quartiere, ora, è pronto ad una vera rivoluzione pensata dall’amministrazione Frontini, che ieri ha incontrato i residenti per parlare proprio del futuro. Questa sorta di assemblea pubblica si ripeterà con cadenza trimestrale, così che i cittadini possano interloquire direttamente con il Comune per cercare risposte ai disagi grandi e piccoli. Presenti ieri all'incontro, oltre al sindaco Chiara Frontini, gli assessori Stefano Floris ed Emanuele Aronne, insieme ai consiglieri Daniele Rossi, Giancarlo Martinengo, Eros Marinetti e Melania Perazzini.

Il grande cambiamento avverrà anche grazie agli interventi finanziati con il Pnrr ed il Pinqua, ad elencarli è l’assessore Emanuele Aronne: “Ci sono cose certe, quelle probabili e quelle che vorremmo far diventare possibili. Sicuramente non vogliamo mentire alla città. Per quel che riguarda le cose certe, a breve partirà la riqualificazione dell’area sportiva, dunque il campo scuola, quello da rugby, quello da baseball ed il bocciodromo”. La vera vocazione di Santa Barbara, infatti, è quella del polo sportivo: sin dagli anni ‘60, le prime strutture presenti laddove una volta era tutta campagna sono state proprio gli impianti sportivi. “Oggi è una zona semi-abbandonata ma, nella mia follia, nel 2024 vorrei che il campo scuola ospitasse i campionati di atletica, una nazionale anche minore. Può essere un sogno? Apriremo per la prima volta anche la palestra, appena arriveranno gli allacci inaugureremo”. 

Chiara Frontini e Stefano Floris-2

Aronne parla a chiare lettere: “In nove mesi sembra che Viterbo debba essere finita, ma per cambiare sono necessari sacrifici. Il primo che si lamenta di un cantiere - scherza - lo vado a cercare. Questa città vuole essere viva ma deve capire che non può farlo restando in silenzio, mettere mano a Santa Barbara significa fare tanti, tantissimi cantieri”. Gli altri interventi riguardano poi la viabilità: “Come noto, abbiamo istituito il doppio senso di marcia in via lega dei dodici popoli, ma a breve arriveranno l’illuminazione di viale Porsenna e, soprattutto, lo svincolo del semianello già finanziato che vedrà la luce entro il 2025”. 

Per quel che riguarda sempre i collegamenti stradali, infine, l’assessore rivela il suo sogno: “Il prolungamento dell’asse con il Poggino fino all’Oasi lo considero fondamentale, perchè sarebbe un’altra entrata. Se avremo la possibilità di realizzare una parallela alla Cassia sarebbe una gran cosa. Collegandolo poi al semianello, Santa Barbara potrebbe non essere più un cul de sac ma un quartiere di passaggio, che fa rima con sviluppo. Ci sarà vita, tanta. Questo progetto è disegnato ed appiccicato sul muro del mio ufficio. Il Giovanni XXIII potrebbe essere disponibile a darci i terreni necessari, non a gratis ma un accordo si può trovare. Alleggerire il traffico dalla Cassia è possibile, farlo con quello della Teverina difficile”.

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