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Attualità Garbini / Piazzale Antonio Gramsci

VERSO SANTA ROSA | Cartelloni a piazzale Gramsci ed uno stendardo gigante a piazza del Comune, tutte le spese: la città si prepara al 3 settembre

Sistemati i tradizionali cartelloni sulle mura di piazzale Gramsci, ma quest’anno ad esempio ci sarà uno stendardo enorme al Comune. Tutti i dettagli

Da un paio di giorno sono stati attaccati, sulle mura civiche di piazzale Gramsci, i tradizionali cartelloni raffiguranti le Macchine di Santa Rosa. È uno dei tanti preparativi che coinvolgono la città, quasi pronta in vista del 3 settembre. Come noto, gli allestimenti, oltre ad essere molti, costano anche, ed è il Comune che in queste giornate sta provvedendo ad acquistare o ad affidare i servizi per le forniture. 

Per quel che riguarda Santa Rosa, a Palazzo dei Priori non si bada giustamente a spese. Perché qualsiasi cifra investita, con buona probabilità, rientra in mezza giornata il giorno del trasporto. Ad esempio i cartelloni di piazzale Gramsci sono costati 3mila euro. La stessa cifra all’incirca per la banda di Vejano, che accompagna i festeggiamenti da diversi anni. Poco meno, mille euro, spesi per un lotto di gilet ad alta visibilità per gli steward, mentre altri tremila euro per il servizio di stampa di manifesti, inviti e pass. Anche quest’anno, come sempre, in Comune saranno ospitati personaggi famosi e Vip, per questo sono stati spesi 4mila euro per gli allestimenti floreali del palazzo comunale e 2880 euro per il servizio “hostess e accoglienza ospiti”. Molto più costosa la spesa per dotarsi dei bagni chimici, 19mila euro ad una ditta della Capitale.

La comunicazione gioca da sempre un ruolo di punta nella sponsorizzazione di Santa Rosa e di tutte le iniziative ad essa connesse. Quest’anno, in particolare, per festeggiare i dieci anni di Riconoscimento UNESCO come bene immateriale dell'Umanità della Macchina di Santa Rosa, il sindaco Chiara Frontini ha deciso di spendere 1281 euro per realizzare uno stendardo da esporre sul balcone della stanza della prima cittadina che si affaccia su Piazza del Plebiscito e ricorda il decennale. Lo stendardo verrà realizzato dalla Tappezzeria Menghini con tessuti di pregio sul quale verranno apposti anche i loghi della Regione Lazio, del Comune di Viterbo, dell'Enit, del Sodalizio dei facchini, e della Gramas. Sarà esposto a partire dal 1° settembre fino a tutto il mese. Infine, sempre per quel che riguarda il marketing, poco meno di 5mila euro sono stati destinati al design e alla stampa di manifesti di varia dimensione che verranno affissi non solo a Viterbo ma, a partire da quest'anno, anche a Roma e nelle città che appartengono alla Gramas (Nola, Palmi, Sassari), al fine di promuovere la manifestazione anche al di fuori

delle mura cittadine. “La grafica realizzata per promuovere l'evento - si legge nell’apposita delibera - è di primaria importanza non solo perché utilizzata per i manifesti sopra citati, per gli inviti che la Sindaca inoltra ad autorevoli personalità del mondo politico e culturale, per i pass che vengono distribuiti a tutti gli operatori che lavoreranno la sera del 3 settembre, ma anche perché viene veicolata su testate giornalistiche locali e nazionali”. Queste dunque, per il momento, tutte le spese effettuate dal Comune. Di qui al mese prossimo, ce ne saranno sicuramente altre. Decisamente più corpose. 

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