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BOOM DI CONCORSI

Scuola, sale la delusione tra i precari: i nuovi concorsi oscurano "gli invisibili idonei al ruolo 2020"

Nasce sui social il gruppo "Movimento idonei 2020 in ruolo, gli invisibili" che conta già migliaia di iscritti. Una dei co-fondatori è di Montalto di Castro

Sale la delusione tra i docenti precari, anche nella Tuscia, che hanno sostenuto il concorso nel 2020 che vedono sempre più lontana la conferma a ruolo offuscata dalle procedure concorsuali Pnrr previste nel 2024 e nel 2025. I docenti, già inseriti in graduatoria, rischiano di vedersi passare avanti da circa 70 mila "nuove leve" che entrerebbero grazie al Piano nazionale di ripresa e resilienza. 

Il nuovo movimento

Raccogliendo le forze che provengono dal basso e che sono costituite da tantissimi candidati risultati idonei dei concorsi per la scuola banditi nell’anno 2020 e successivamente svolti, si sta costituendo il “Movimento idonei 2020 in ruolo, gli invisibili”, che raccoglie insegnanti per lo più precari che hanno partecipato alle varie prove per tutte le classi di concorso, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado. Il Movimento, nato tra la Toscana e l'Alto Lazio, diventato anche social, si avvale per la divulgazione di un gruppo whatsapp e di un gruppo facebook, quest'ultimo diventato popolare tra i precari tanto da contare ormai migliaia di iscritti.

I motivi

"Questa mobilitazione, che non ha alcun colore politico e nessuna preferenza di tipo sindacale o ideologica, si è originata dal fatto che le migliaia di persone che popolano queste graduatorie di merito, per effetto degli accordi che la politica ha stretto con l’Europa in ambito Pnrr, rischiano seriamente di non veder realizzato il loro diritto all’assunzione in ruolo - ha spiegato Alessandra Torrioni precaria e co-fondatrice del Movimento idonei 2020 - Infatti per sottostare alle regole europee sul Pnrr anche l’Italia ha dovuto bandire concorsi per i docenti nonostante ci fossero stati nel 2022 i precedenti, con grossi oneri per lo Stato. Da queste prove concorsuali sono state formulate graduatorie di merito a esaurimento, che non sono una gentile concessione, ma una risposta della politica alle legittime aspirazioni di chi ha studiato e si è sottoposto al vaglio stretto dei vari passaggi, risultando idoneo. Questi elenchi sono pieni zeppi di persone che attendono di essere collocate e di essere assunte in ruolo, nella stragrande maggioranza delle Regioni italiane.

Il nuovo concorso

Questo nuovo concorso Pnrr, che  per la scuola primaria e dell’infanzia si è tenuto ieri, llunedì 11 di Marzo, avrà la precedenza sul contingente assunzionale rispetto a qualsiasi altro concorso precedente. Sarà solo il primo dei tre concorsi che si svolgeranno in questi anni "quindi le persone che sono nelle graduatorie dei concorsi precedenti rischiano di rimanere al palo per i prossimi tre anni - specifica Alessandra Torrioni - La maggior parte delle persone che ha fatto sacrifici, fidandosi della legittimità della loro graduatoria, e fidandosi dello Stato, stavano aspettando di potere entrare insieme ai colleghi che faranno il concorso adesso. Vorremmo dello spazio proprio per manifestare questa nostra delusione soprattutto nei confronti dello Stato che chiede ai cittadini partecipazione e poi non dà loro quello che si sono meritati e conquistati sul campo.”

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