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Mercoledì, 17 Aprile 2024
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Il neo sottosegretario alla Cultura Sgarbi: "Essenziale la conservazione del patrimonio artistico"

Il commento subito dopo la nomina: "Bisogna tenere insieme cultura e politica partendo dall'insegnamento di Benedetto Croce"

"La conservazione del patrimonio artistico è essenziale". Così Vittorio Sgarbi, neo sottosegretario alla Cultura, dopo la nomina ricevuta dalla premier Giorgia Meloni a margine del consiglio dei ministri di oggi.

"Ringrazio Giorgia Meloni - esordisce Sgarbi - per la scelta che, in accordo con Maurizio Lupi, ha fatto di una persona che, come ha sempre dichiarato, cerca e pare rispondere ai principi di competenza e merito. Aggiungo che ho sempre inteso tenere insieme, come indicava Benedetto Croce, e come ha ricordato giorni fa il neo ministro Gennaro Sangiuliano, politica e cultura, che sono state per troppo tempo separate".

Sgarbi, critico d’arte che nella Tuscia riveste i ruoli di sindaco di Sutri ed assessore alla Bellezza del comune di Viterbo, supporterà le azioni di governo del ministro Gennaro Sangiuliano.

"Voglio ricordare - ha proseguito Sgarbi - che la parola “conservazione”, che in politica rappresenta il valore di una parte (quella legata alla tradizione) nel mondo dell’arte, dell’archeologia, del paesaggio e dei monumenti, ha un significato universalmente positivo. La conservazione del patrimonio artistico è essenziale. E conservatore è colui che si occupa di ciò che la storia ci ha tramandato nelle opere d’arte e nelle testimonianze dell’uomo. Dobbiamo esser conservatori".

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