IL PROGETTO / Santa Barbara

Santa Barbara, lo svincolo per il semianello per decongestionare la Teverina

L'opera, fondamentale per il quadrante nord della città, realizzata con i contributi per il Giubileo. Ufficializzati gli importi, ecco come il Comune intende spenderli

Adesso è ufficiale. Con i soldi del Giubileo il Comune realizzerà quattro interventi di fondamentale importanza per la città. L'architetto Massimo Gai del sesto settore ha accertato l’entrata dei contributi relativi alle celebrazioni dell’anno santo in programma nel 2025. L’ammontare dei fondi stanziati dal governo Meloni è di 9 milioni di euro, i quali saranno destinati in toto alla realizzazione di opere pubbliche dall’importante valore strategico per il capoluogo.

Svincolo Santa Barbara-Semianello-3

Con i 9 milioni, infatti, l’amministrazione Frontini ha finanziato il restauro delle mura civiche e il completamento delle ex scuderie Sallupara (2 milioni e mezzo di euro), il restauro dell’ex chiesa di Sant’Orsola per convertirla in polo culturale (1 milione e mezzo), il completamento della pensilina del Sacrario (1 milione e mezzo) e, dulcis in fundo, la “relizzazione di una nuova viabilità per il miglioramento dell’accessibilità al quadrante nord del comune di Viterbo”. Se delle prime tre se ne è parlato abbondantemente, in quanto risultano essere perlopiù vecchi stralci di progetti redatti dalle precedenti amministrazioni, l’ultima è quasi del tutto sconosciuta alla città, nonchè la più costosa del pacchetto (4 milioni di euro da sola). Questo nonostante la potenziale rivoluzione, con conseguente eliminazione dei disagi per gli automobilisti in particolare, che potrebbe portare con sé. Dietro quella definizione tecnica, infatti, si cela il nome di un’opera attesa: lo svincolo Santa Barbara-Semianello.

Parliamo di un intervento che prevede la realizzazione di una nuova viabilità che consente di migliorare l’accessibilità ai quartieri più popolosi della città. “L’opera in questione – si legge nel progetto -, oltre a favorire la mobilità, permette il decongestionamento del sistema infrastrutturale a ridosso del centro cittadino, con evidenti vantaggi sia in termini di vivibilità che ambientali”. L’intervento è parte integrante di un disegno complessivo di rimodulazione della mobilità che vede in fase di avanzata attuazione progetti per la realizzazione di piste ciclopedonali, finanziati con in fondi strutturali europei Pnrr. “Ciò consentirà – è scritto nel progetto - il facile raggiungimento del centro storico, sia ai residenti che ai futuri visitatori, anche mediante l’utilizzo di parcheggi di scambio, consentendo anche un elevato abbattimento del livello di inquinamento ambientale. Lo snodo andrà infatti ad alleggerire il traffico sull’unica uscita attuale dal quartiere di Santa Barbara, uno tra i più popolosi di Viterbo, ovvero la strada Teverina, ed è da considerarsi uno degli interventi necessari per migliorare la viabilità e la mobilità urbane”. 

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