rotate-mobile
Giovedì, 18 Aprile 2024
RIDERE PER NON PIANGERE

In attesa degli investimenti per il Giubileo, sulla Roma-Viterbo continuano a girare treni in stile “Silent Hill”

Vagoni horror sulla linea che collega la Tuscia alla Capitale

La Roma-Viterbo continua a regalare episodi di degrado che - per quanto ci si possa ironizzare sopra - certificano le condizioni non proprio ottimali, per usare un eufemismo, in cui versa l’intera linea ferroviaria. Tra furti dei cavi di rame, ritardi, soppressioni di corse, stazioni fatiscenti e disagi di ogni altro tipo, fare il pendolare sulla tratta che collega la Tuscia alla Capitale è davvero roba per cuori forti. Uno dei principali problemi è l’anzianità dei mezzi in circolazione: si stima, infatti, che alcuni treni abbiano quasi trent’anni e siano in servizio dagli anni ‘90. Oltre ad essere vecchi come il cucco, sono anche tenuti malissimo: pieni di graffiti, di ruggine o privi dei servizi. Anche di quelli più basilari. L’effetto è quello di un autentico tuffo nel passato: salire su un mezzo postpunk proveniente direttamente dalla dimensione di Italia90 per un viaggio che di sicuro sarà tutto fuorché comodo e rilassante.

Treno postpunk sulla Viterbo-Roma-2

L’ultimo reperto ad essere stato immortalato è il treno in foto. C’è davvero poco da dire sulle sue condizioni, quindi meglio lasciar spazio ai divertenti commenti degli utenti sui social sotto a quest’immagine. La locomotiva, secondo gli utenti, apparterebbe ad un film: “I Guerrieri della notte, il sequel By Roman Diaries”. C’è chi scherza: “E come bellissimo capotreno... Jena Plissken che, come nel 1997, fugge da New York”. Ci sono anche testimonianze dirette: “Io lo prendo per andare al lavoro....vi assicuro che è un'esperienza ai confini della realtà”. Per altri, invece, sarebbe più verso l’horror: “È la fermata di Raccon City in Resident Evil”. 

Vagone spettrale sulla Roma-Viterbo-2

Ma non bisogna fermarsi all’aspetto esteriore. I treni della linea che attraversa il Viterbese, difatti, dentro sanno essere ancor più brutti che fuori. Guardate lo sfondo fotografato da questa passeggera, letteralmente spettrale. Prendere di sera questo treno non fa assolutamente per chi ha il cuore debole. E infatti, l'autore della foto fa subito un pensiero: "È uscito il nuovo Silent Hill ma è ambientato sullo Roma-Viterbo". 

A testimoniare il pessimo stato dei treni della Viterbo-Roma, molto spesso, ci pensano gli stessi pendolari, che pubblicano sui social le fotografie di quelli ridotti in condizioni quasi drammatiche. Esistono vari gruppi, con in particolare uno dedicato specificamente alla linea nostrana, ma anche altri dedicati ad altre tratte. Ed esiste anche una pagina che tiene una sorta di raccolta fotografica che, a volte, coinvolge proprio i convogli che attraversano la Tuscia: “Circumvesuviana. Guida alle soppressioni e ai misteri irrisolti”. Pubblicando la foto del treno postpunk che abbiamo visto sopra, la pagina scrive: “No, qui non stiamo parlando di uno scenario postatomico o di un futuro distopico alla Fuga da New York, signore e signori, questo è un treno della Roma/Viterbo”. 

 Ci sarebbe da ridere, se solo la ferrovia non fosse un servizio pubblico mantenuto con i soldi della collettività. Questo sembrano saperlo bene in Regione, dove - secondo quanto annunciato - in vista del Giubileo, alcuni fondi saranno utilizzati per il potenziamento della tratta. Un pacchetto fino a 60 milioni di euro che andrebbe a modificare l’assetto di quella sciagurata linea, dalla quale sempre più pendolari si tengono a debita distanza. Aria condizionata, due nuovi treni edun miglioramento strutturale che sia vantaggioso per gli utenti. Per il momento, peró, si continuano a vedere convogli postpunk o provenienti da terrificanti videogames horror.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In attesa degli investimenti per il Giubileo, sulla Roma-Viterbo continuano a girare treni in stile “Silent Hill”

ViterboToday è in caricamento