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Mercoledì, 12 Giugno 2024
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Attacco al Tusciapride: vandalizzate bandiere e decorazioni arcobaleno

I drappi che avevano colorato Via Saffi sono stati strappati e gettati nei cestini dell'immondizia

Nella giornata di domani, sabato 1 giugno, a Viterbo si terrà il Pride che partirà da porta Romana alle 15.30, per poi sfilare per le vie del centro. In via Saffi, gli organizzatori avevano messo bandiere e decorazioni ma nella notte tra mercoledì e giovedì hanno subito un vile attacco: la Rainbow Street è stata spogliata dei suoi colori e tutte le bandiere arcobaleno sono state staccate e gettate nei cestini dell'immondizia. "Non ci fanno paura questi gesti, ma ci fanno schifo. Per questo il primo giugno scenderemo in piazza con più rabbia, più passione, perché a chi dice che Viterbo non ha bisogno di un Pride, noi rispondiamo con questo" scrive la direzione del Pride.

Sostegno per quanto accaduto è arrivato anche dal mondo della politica. La consigliera regionale del Partito Democratico Marta Bonafoni, presidente della XIII Commissione "Trasparenza e pubblicità", in una nota ha scritto: "È grave quel che è successo questa notte a Viterbo, con le bandiere e le decorazioni esposte in via Saffi, in vista del Tusciapride di sabato, rimosse e vandalizzate. Un gesto da condannare unanimemente, che esprime però il clima che respiriamo in questo momento storico e politico segnato dal tentativo di zittire chi esprime la volontà di una società aperta, capace di rispettare e valorizzare le differenze. La risposta migliore agli atti vandalici di questa notte, rimane quella di esserci sabato, per testimoniare che un mondo diverso è già qui, in mezzo a noi. Anche io sarò in piazza a Viterbo: nessuno riuscirà a rovinare il Tusciapride".

Anche il segretario territoriale della Uil di Viterbo, Giancarlo Turchetti, ha espresso solidarietà al Tusciapride: “La manifestazione di sabato prossimo per i diritti queer e trans rappresenta un momomento grande valore politico, istituzionale, culturale e sociale che può fare solo il bene della città e del territorio. Contro ogni forma d’odio e intolleranza, per i diritti di tutte e tutti. E quanto è successo nella notte è semplicemente vergognoso. Al TusciaPride, al quale il sindacato delle persone ha dato il proprio patrocinio, va tutta la nostra solidarietà e tutto il nostro sostegno, così come la solidarietà e il sostegno di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori”.

Anche i gruppi di maggioranza in consiglio comunale, ossia il movimento civico Viterbo 2020 e Io apro-Rinascimento, condannano il "vile gesto di via Saffi" ed "esprimono il proprio biasimo". "Una condanna ferma per il brutto episodio che si è verificato ieri in via Saffi dove, nel corso della notte, sono state staccate e gettate nel cestino dell'immondizia le bandiere arcobaleno che erano state esposte in occasione del Tusciapride in programma per domani. Ciò che è accaduto la scorsa notte è un atto vigliacco che respingiamo con la massima fermezza. Viterbo è una città civile, tollerante e accogliente e non c'è alcuno spazio per chi intenda compiere un gesto di intolleranza o di teppismo. Esprimiamo le nostra solidarietà e vicinanza agli organizzatori della manifestazione cosi come ai commercianti di via Saffi che si stanno spendendo con entusiasmo per il rilancio di quella zona del centro".

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