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IL TRIBUTO

Valentina Paterna, il commovente ricordo in Regione: "Esempio di forza e coraggio"

Il consiglio regionale ha ricordato la giovane politica, scomparsa prematuramente il 26 marzo. Toccante discorso del presidente Antonello Aurigemma

Questa mattina, nel corso della 32esima seduta, il consiglio regionale del Lazio ha ricordato la memoria di Valentina Paterna, consigliera regionale di Tarquinia scomparsa prematuramente lo scorso 26 marzo all’età di 42 anni dopo una lunga malattia. L’aula si è riunita per la prima volta da quando Paterna è deceduta e, come annunciato durante i funerali dal capogruppo di FdI, Daniele Sabatini, il suo banco è rimasto vuoto. Sullo scranno appartenuto fino a poco tempo fa alla consigliera è stato deposto un mazzo di fiori, tra la commozione di tutti i colleghi.

Prima del minuto di silenzio, a cui ha fatto da preambolo una cascata di applausi scroscianti da parte dell’aula, il presidente del consiglio, Antonello Aurigemma, ha tenuto un toccante discorso. "È doveroso ricordare oggi la nostra amica Valentina, ricordiamo la forza e il coraggio con cui ha affrontato questa malattia", ha esordito. Poi ha raccontato un aneddoto: "Con un sorriso e una determinazione enorme, mi disse che non voleva essere data per morta a Milano e che voleva continuare la battaglia, che abbiamo combattuto insieme affrontando anche una terapia sperimentale a Monaco, purtroppo senza risultati". "Ricordiamo tutti quanti il sorriso e la determinazione con cui ha affrontato il momento. Penso saranno ricordi indelebili che ci portano a ricordare i valori reali della vita, nelle nostre lunghe rincorse per il lavoro che spesso ci allontanano dai sentimenti e dai problemi reali. A te, Valentina, dedichiamo questo grosso applauso, che ti sei meritata in questo anno di convivenza con noi".

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