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Domenica, 25 Febbraio 2024
SICUREZZA / Centro Storico / Piazza Martiri d'Ungheria

Via le torri faro al Sacrario: al loro posto la nuova illuminazione anti-degrado dotata di intelligenza artificiale

Annunciato in Comune il progetto “Secur2000”, che mira ad eliminare le zone d’ombra al Sacrario

Le torri faro del Sacrario se ne vanno. La piazza sarà infatti interessata da un nuovo sistema d’illuminazione pubblica che sostituirà quello attualmente presente, giudicato poco efficiente. Stamattina, in Comune, è stato presentato il progetto “Sicur2000” (dal nome della ditta incaricata di effettuarlo). 

L'intervento previsto, finanziato con i fondi derivanti dalle misure compensative dei grandi impianti FER (Fonti Energie Rinnovabili) prevede la dismissione delle attuali torri e la posa in opera di un sistema puntuale di pali "intelligenti" per una più corretta illuminazione di tutta l'area, con un risparmio energetico ed economico per la comunità. Il tutto si svolgerà dopo Natale, quindi tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio. La Sicur2000 realizzerà un impianto dotato di IA, ossia l’intelligenza artificiale, in grado di avere diverse funzionalità. Come spiegato da Giampiero Cossu e Carlo Salvador, referenti aziendali, per il momento si tratterà della pura parte illuminotecnica e sarà utilizzata per fare della deterrenza dando, in aggiunta, un servizio con elevata connettività Wi-fi.

Nel dettaglio si tratta di un sistema di videosorveglianza attrezzatissimo. Oltre all'illuminazione, difatti, i dispositivi (telecamere 4K ultra HD) avranno anche un altoparlante con cui l’operatore, da remoto, potrà intervenire addirittura vocalmente ogni qualvolta gli verranno trasmesse riprese di situazioni pericolose come persone sospette, risse, assembramenti, persone a terra, episodi di spaccio e di violenza. Una novità assoluta per Viterbo, ad oggi “protetta” soltanto da qualche sparuta e vetusta telecamera posizionata a macchia di leopardo. Inoltre, le videocamere potranno anche variare l’illuminazione in caso di allerta o circostanze pericolose. Una sorta di gigantesco allarme. L’idea è quella di contrastare anche l’abbandono di rifiuti o oggetti ingombranti, violenze, affluenza eccessiva in aree pubbliche, carico e scarico merci. Con dei messaggi audio, il tecnico potrà intervenire pure in caso di persone ferme per lungo tempo, rilevazione di rumore eccessivo, spari, urla, urto di veicoli, incidenti e sosta vietata. 

Telecamere al Sacrario-2

Per il momento il Comune ha scelto il pacchetto dotato di illuminazione intelligente e wifi, dopodiché saranno attivati i normali percorsi normativi per stabilire se e quando attivare le altre funzioni. “I protocolli vanno seguiti alla lettera, se prima non avremo sistema collaudato non daremo via ad una sorta di Grande Fratello perché non vogliamo che i viterbesi pensino di essere costantemente osservati mentre si fanno i fatti loro”, ha fatto sapere l'assessore Aronne.

Il nuovissimo sistema prenderà il posto delle odierne due torri faro (i cosiddetti “funghi”) con proiettori ai vapori di mercurio. Ciò perché le attuali installazioni hanno un costo energetico che si aggira intorno i 25mila euro e rovinano la skyline. Per capirci, le nuove telecamere potranno costare al massimo 7mila euro. Nel progetto si parla di 35 lampade montate su 19 pali alti 9 metri. 

“La torre faro - ha dichiarato l’assessore Emanuele Aronne - è alta 30 metri e si inquadra come se fosse pezzo storico. Rovina il panorama di giorno e di notte è ancora peggio, perché l’illuminazione si prende la scena. Noi vogliamo ridare dignità ad una delle viste più belle di Viterbo, che è una città di cultura e non si può permettere di avere un ambiente deturpato da una torre faro che, tra l’altro, consuma quanto tutta Montalto. Non è efficiente dal punto di vista del consumo energetico e non garantisce sicurezza, perché spara da 30 metri una luce arancione che non arriva dappertutto e genera zone d’ombra. Il progetto che abbiamo pensato ed andremo a realizzare fa si che tutto il parcheggio venga adeguatamente illuminato. Il decoro della città è la prima cosa, la bellezza e la luce determinano una migliore qualità della vita, che abbatte i comportamenti irregolari. Un sentiment di positività fa più di 100mila sistemi integrati. Ignoranza fa molti più danni di 100mila sistemi che mancano”. 

Postazioni telecamere sacrario-2

Questo intervento pilota avrà luogo al Sacrario, perché è percepita come una zona da monitorare. Inoltre, l’intenzione dell’amministrazione è quella di riqualificare il parcheggio anche nell’estetica. Oltre a questo intervento, inoltre, una quota dei fondi Pnrr sarà destinata alla sistemazione dei marciapiedi e alla rigenerazione del fronte che va verso il basso.

Umberto di Fusco, poi, ha raccontato l’intervento dal punto di vista della sicurezza: “Abbiamo bisogno di abbassare livello negativo di tutto quello che è considerato notte, scuro, anfratto. Abbiamo due modi, uno è quello di cercare di tornare a riempire le piazze con i cittadini mettendo all’angolo il degrado. L’altro è intervenire sulla luce, perché si ripetono episodi che incidono sull’insicurezza percepita. La luce è importante, ma anche l’integrazione e l’aumento della video sorveglianza è importante. Tuttavia quest’ultimo aspetto ha un percorso già sancito per legge. Dal 2012 esiste una piattaforma di sorveglianza integrata per cui, se e quando si fa una richiesta per un incremento, la si fa al prefetto così che il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica vagli l’utilità, la compatibilità e la posizione dei nuovi impianti”.

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