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Mercoledì, 12 Giugno 2024
Alimentazione

Ciliegie: tutto quello che c'è da sapere sul frutto dell'estate

Tipiche della stagione più calda, sono ricche di vitamine e sali minerali essenziali per il benessere del nostro organismo

Cosa c'è di più estivo di un bel cesto di ciliegie rubine? Questo frutto, tipico della bella stagione, è una delle prelibatezze in provincia di Viterbo viene celebrato con numerosi eventi, sagre e iniziative gastronomiche dedicate a esaltarne la bontà. Ricche di vitamine e sali minerali, sono uno degli alimenti irrinunciabili. Ecco tutto ciò che c'è da sapere.

Calorie e proprietà

Le ciliegie contengono 38 calorie ogni 100 grammi, quindi il consiglio è quello di mangiarne ma sempre senza eccedere. Inoltre, la presenza di vitamina A, B e C e di sali minerali, come ferro, calcio, magnesio e potassio, oltre che di oligoelementi come rame e zinco, le rende particolarmente energetiche. Ricorda che una volta acquistate vanno consumate nel giro di pochi giorni, essendo un frutto che viene raccolto al momento della piena maturazione. 

I benefici per la salute

Che la frutta faccia bene al nostro organismo è ormai un dato di fatto, ma forse pochi sanno che nelle ciliegie si nascondono innumerevoli proprietà importanti per la nostra salute. Come abbiamo già accennato, contengono tantissime vitamine, soprattutto A e C, che aiutano a proteggere la vista e contribuiscono al buon funzionamento delle difese immunitarie. Contengono inoltre acido folico, calcio, potassio, magnesio e fosforo, sostanze importanti per la lotta ai radicali liberi, oltre che un buon quantitativo di flavonoidi, che combattono i livelli di colesterolo nel sangue e, grazie alla presenza di acido malico, stimolano l'attività del fegato. Contengono il levulosio, uno zucchero ideale per chi soffre di diabete, la presenza di antiossidanti le rende ottime per contrastare i radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento della pelle, e sono ottime anche per rimanere in forma e depurare l'intestino grazie alle proprietà diuretiche e leggermente lassative. 

Come conservarle

Il periodo di raccolta delle ciliegie coincide con l'esplosione della primavera e l'arrivo dell'estate, ovvero tra maggio e giugno. Fai attenzione a non acquistarle acerbe perché, a differenza degli altri frutti, non maturano dopo il raccolto. A casa vanno conservate in un luogo fresco e lontano dall'umidità, altrimenti il caldo le farà andare a male: l'ideale è metterle in cantina o in frigorifero e tenerle in un sacchetto di carta (mai di plastica!). Per quanto riguarda il consumo di ciliegie in gravidanza, nessun problema! Assicurati solo di controllarne la provenienza e di lavarle bene. 

Il consiglio in più

Con i peduncoli delle ciliegie è possibile realizzare decotti e tisane utili per purificare i reni e calmare la cistite. Ti basterà preparare un infuso facendo bollire una manciata di peduncoli spezzati di ciliegio selvatico in un litro d'acqua per 10 minuti. Filtra il tutto e bevine due tazze al giorno lontano dai pasti.

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