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Sabato, 13 Aprile 2024
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Fatture, pagamenti e bollettini: per quanto tempo vanno conservate le ricevute. Tutte le info

L’Associazione Difesa e Orientamento Consumatori ha stilato un vademecum con l’indicazione dei tempi di conservazione obbligatoria dei documenti a seconda della tipologia

Per quanto tempo è necessario conservare le ricevute di pagamento? Conservare tali documenti, una volta saldato quanto richiesto, è cosa utile per evitare in caso di disguidi, problemi di dover sborsare nuovamente del denaro poiché non si è in grado di dimostrare il contrario.  

Dunque, per non incorrere nel rischio di dover pagare due volte la stessa bolletta è bene sapere quando il credito cade in prescrizione, cioè dopo quanto tempo non si è più tenuti a dimostrare nulla. L’Adoc - Associazione Difesa e Orientamento Consumatori - ha stilato un vademecum con l’indicazione dei tempi di conservazione obbligatoria dei documenti a seconda della tipologia.

Utenze domestiche 

- Bollette di acqua, gas, luce, telefono: 5 anni.
- Affitto (ricevute): 5 anni.
- Condominio (ricevute): 5 anni.
- Tassa nettezza urbana (Tarsu/Tia/Tari): 5 anni dall'anno successivo a quello di pagamento o di obbligo di dichiarazione.
- Canone Rai (ricevute): 10 anni.

Dopo l'introduzione del canone Rai nella bolletta della luce è preferibile conservare le ricevute di pagamento per dieci anni così da dimostrare il pagamento della tassa sulla televizione.

Tasse e Tributi

- Giustificativi spese da detrarre (es. parcelle mediche): 5 anni.
- Quietanze pagamenti tributi (es. mod.F24, Ici/Imu): 5 anni.
- Tassa di circolazione (Bollo auto): 3 anni.
- Dichiarazione dei redditi: 5 anni.
- In caso di ristrutturazioni edilizie o riqualificazione energetica, poiché la rateazione delle detrazioni è su 10 anni, la documentazione per chiedere le detrazioni dovrà essere conservata per 10 anni più 5, per un totale di 15 anni.

Documenti bancari

- Estratti conto: 10 anni.
- Mutui: 5 anni dalla scadenza della rata singola.
- Cambiali: 3 anni dalla scadenza.
- Titoli di Stato: 5 anni dalla scadenza.

Spese varie

- Multe (ricevute pagamento): 5 anni.
- Addebiti operatori mobili: 10 anni.
- Assicurazioni (quietanza polizze): 1 anno dalla scadenza - 5 anni per fini fiscali.
- Scontrini d’acquisto: 2 anni.
- Pernotti alberghi (ricevute): 6 mesi.
- Rette scolastiche/corsi sportivi: 1 anno - 5 anni per fini fiscali.
- Fatture professionisti/artigiani: 3 anni.
- Spedizioni/trasporti (ricevute): 1 anno - 18 mesi per trasporti extra Europa.
- Atti notarili (es. rogiti): per sempre.

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