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Mercoledì, 12 Giugno 2024
Sicurezza

Zanzare: quando e come fare la disinfestazione. I consigli utili

Vediamo cosa fare prima della disinfestazione, quando farla e quante volte nel periodo estivo

L'estate sta arrivando e con insieme non mancano neanche le zanzare. L'incremento delle temperature, l'umidità che sale alle stelle e il caldo afoso, offrono condizioni perfette per il proliferare del fastidioso insetto. Oltre a cercare sistemi per proteggere le persone e gli animali dalle punture, ecco che è partita pure la corsa alla disinfestazione degli spazi esterni. Come primo step, è giusto ricordare, che le zanzare depositano le uova nel mese di marzo in luoghi dove ristagna acqua. Questo significa che, per ridurne la presenza, è opportuno mantenere i sottovasi dei fiori asciutti o lasciare i contenitori in giardino o in terrazzo scoperti o privi di tappo, perché con la pioggia potrebbero riempirsi d’acqua e attirare le zanzare.

Quando fare la disinfestazione

Il periodo migliore per fare la disinfestazione va da giugno a settembre, perché questi sono i mesi in cui le zanzare sono più attive a causa dell’umidità presente nell’aria. Per rendere efficace l’operazione, è assolutamente necessario effettuarla in questo periodo specifico perché se si anticipa o si ritarda l’intervento potrebbe risultare vano. Contattando un professionista, questo non solo studierà l’intervento in base alle caratteristiche del posto, ma stabilirà anche l’orario più indicato. Di solito la parte della giornata migliore è quella notturna o la mattina all’alba quando si tratta di zanzare comuni, mentre per la zanzara tigre il momento più indicato della giornata è il tardo pomeriggio quando la temperatura si aggira intorno ai 20 gradi. Visto che questa particolare specie produce uova anche in inverno, è possibile organizzare una disinfestazione sia in questa stagione che in estate.

Quanti cicli di disinfestazione realizzare

Per liberarci delle zanzare è necessario intervenire con diversi cicli mirati. Il primo dovrebbe avvenire nel mese di marzo ed è un intervento anti-larve, quindi agisce prima che queste diventino insetti. Successivamente studiando la quantità e campionando la zona, si potrà capire quanti interventi effettuare e con quale cadenza.

Come comportarsi durante la disinfestazione

Mentre si svolge questa attività bisogna rimanere in casa e chiudere porte e finestre. Lo stesso vale per gli animali domestici, perché anche se vengono utilizzati prodotti non altamente tossici, è meglio prendere le dovute precauzioni. Inoltre, è consigliabile non lasciare panni stesi o cibo su balconi o terrazzi, e se si ha un orto in giardino, si dovrebbero aspettare 48 ore prima di consumare ortaggi e verdura facendo attenzione a lavarli bene.

Cosa fare per non attirare le zanzare

Anche a disinfestazione fatta, esistono dei consigli che - se messi in pratica - tengono le zanzare lontane a lungo. Tra questi, ad esempio, ci sono le piante contro le zanzare, un valido aiuto. Basta andare dal vivaio di fiducia e chiedere qualche consiglio su quale piantare. Anche le zanzariere sono un ottimo rimedio per evitare che le zanzare entrino in casa. Ma a volte questo non basta ed è necessaria una disinfestazione. In generale meglio non lasciare sottovasi con acqua o bacinelle con acqua stagnante, perché sono l'habitat naturale delle zanzare.

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