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Venerdì, 19 Aprile 2024
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Bollette luce e gas, cosa cambia dal 2024: le info utili per gli utenti

Le scadenze previste dal governo per il passaggio al mercato libero della vendita di energia elettrica e gas. Tutto quello che i consumatori possono fare e devono sapere

Il 2024 sarà ricordato nella storia anche come il momento in cui gli italiani hanno detto addio al mercato tutelato e accolto la liberalizzazione della vendita dell’energia. Quando? Le date fissate sono: 10 gennaio per il gas e 1° luglio 2024 per l'elettricità.

Aggiornamento 20 dicembre 2023 - L'Autorità pubblica per l'energia (Arera) ha annunciato che per la fine del mercato tutelato dell'energia elettrica "la data del primo di aprile è stata spostata al primo di luglio". Il presidente Stefano Besseghini ha spiegato che è stata "una decisione presa martedì". Rinviata dunque la data di attivazione del Servizio a Tutele Graduali (STG), il servizio a cui saranno assegnati i clienti domestici non vulnerabili dell'elettricità che ancora non avranno scelto il mercato libero al momento del "fine tutela". "Per l'energia elettrica recentemente c'è stato il Decreto Energia, che ha introdotto alcune modifiche importanti - ha aggiunto Besseghini - Fra queste, lo spostamento delle gare. Avrebbero dovuto essere l'11 di dicembre, sono state portate al 10 di gennaio". Col Decreto Energia, ha proseguito il presidente di Arera, "sono stati introdotti due elementi molto importanti: una campagna informativa specifica per questa transizione, che curerà il Ministero (dell'Ambiente e della sicurezza energetica, n.d.r.) e un'attenzione particolare ai Rid, i meccanismi di pagamento automatico (presso le banche, ndr), che in qualche maniera verranno gestiti in continuità". "I consumatori devono avere ben chiaro che tutto questo meccanismo che si sta mettendo su con le aste non è un meccanismo per portarli forzatamente al mercato libero - ha concluso Besseghini -. È un meccanismo per costruire un sistema di salvaguardia, che permetta alle persone che non scelgono di non scegliere, e di rimanere comunque servite, con delle tariffe che metteremo ad asta. L'esito dell'asta è per fare in maniera di avere le tariffe per questo servizio il più vantaggiose possibile".

Ma, all'atto concreto, cosa cambierà per il consumatore?

Al momento le tariffe e le condizioni sono stabilite da Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Da anno nuovo l’attuale regime tutelato non sarà più attivo e i clienti dovranno passare al mercato libero. A eccezione dei cosiddetti utenti vulnerabili i clienti dovranno scegliere se continuare con il loro attuale fornitore, ma con un contratto in regime di mercato libero, oppure individuarne un nuovo.

Verso la fine del mercato tutelato

Contratto gas

Come detto, gli utenti potranno scegliere una delle offerte del loro attuale fornitore oppure individuarne uno nuovo. Se il cliente non adotta nessuna delle precedenti possibilità è destinato a passare automaticamente (senza interruzione del servizio) a una fornitura con condizioni stabilite dall’Autorità. Tale offerta si chiama Placet, ossia prezzo libero a condizioni equiparate di tutela, con l’eccezione di un’ulteriore componente tariffaria fissa annuale definita dal venditore.

Contratto energia elettrica

Per le utenze luce il meccanismo è identico, ma partirà da aprile. Per quella data gli utenti dovranno scegliere se rimanere con il loro fornitore, accentandone l’offerta a condizioni di mercato libero, o individuare un’alternativa tra le proposte di altri. Se l’utente non farà una scelta la fornitura passerà automaticamente, senza interruzioni, al servizio a tutele graduali (Stg), che avrà una durata di tre anni (cioè fino al 2027). Le condizioni del servizio a tutele graduali corrispondono a quelle delle offerte Placet.

Chi sono gli utenti vulnerabili

Sono considerati clienti vulnerabili – gas i clienti domestici che, alternativamente:

  • si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio percettori di bonus)
  • sono soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 legge 104/92
  • hanno un’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi
  • hanno un’età superiore ai 75 anni

Sono considerati clienti vulnerabili di energia elettrica i clienti domestici che, alternativamente:

  • si trovano in condizioni economicamente svantaggiate (ad esempio percettori di bonus)
  • versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche alimentate dall’energia elettrica (oppure presso i quali sono presenti persone in tali condizioni)
  • sono soggetti con disabilità ai sensi dell’articolo 3 legge 104/92
  • hanno un’utenza in una struttura abitativa di emergenza a seguito di eventi calamitosi
  • hanno un’utenza in un’isola minore non interconnessa
  • hanno un’età superiore ai 75 anni

Tali utenti possono: non fare niente ed essere trasferiti in automatico (senza alcuna interruzione) nel servizio di tutela della vulnerabilità dell’Autorità per l’energia oppure, optare per il mercato libero e individuare l’offerta più adatta o conveniente rispetto alle proprie esigenze.

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