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Sabato, 22 Giugno 2024
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Voltura delle utenze: cos'è, come si fa e quanto costa. Le info utili

Tutto quello che occorre per cambiare l'intestazione delle bollette nella nuova abitazione. La guida

Quando ci si trasferisce presso un'abitazione è necessario, indipendentemente che si sia proprietari o affittuari, provvedere ad assicurarsi che le utenze siano correttamente allacciate e intestate ai chi vive nell'appartamento. Fare la voltura, ovvero cambiare l’intestatario delle bollette, è un’operazione necessaria in caso di trasloco, decesso del precedente intestatario, dopo una separazione o divorzio e per pochi altri casi. Attenzione però: la voltura è diversa dal subentro che, al contrario, serve per attivare un nuovo contratto.

Come fare una voltura

Se vuoi cambiare intestazione della fornitura senza interrompere il servizio luce, acqua o gas, occorre richiedere una voltura. Ricorda che la modifica intestazione e la variazione della potenza o tensione della fornitura, non possono essere richieste nello stesso momento. Recentemente la voltura può essere richiesta accedendo ai siti dei fornitori di gas ed energia elettrica del libero mercato. Per le utenze idriche il gestore del servizio in provincia di Viterbo è Talete spa.

Dati necessari per effettuare una voltura

Per richiedere una voltura devi avere a tua disposizione: 

  • nome e cognome o denominazione, nonché codice fiscale o partita IVA dell’intestatario della fornitura;
  • il codice POD (per la fornitura luce) oppure il codice PDR (per la fornitura gas); POD e PDR puoi reperirli tra i dati presenti sul contatore, se elettronico, oppure sulla  bolletta dell’attuale intestatario; 
  • recapito telefonico ed eventuale indirizzo e-mail;
  • per la fornitura luce, può essere utile il codice cliente di nove cifre (che puoi trovare sul display del contatore se elettronico) o sulle bollette dell’attuale intestatario della fornitura.

Kit contrattuale: documenti necessari alla voltura

Per poter concludere un contratto di fornitura dovrai compilare correttamente la modulistica allegata al kit contrattuale che verrà fornita dal gestore scelto - in caso di luce e gas - e da quello titolare del servizio di fornitura idrica. Tale modulistica può essere presentata anche direttamente agli sportelli attivi e presenti nel territorio di residenza.

Costi e tempi della voltura

Fornitura luce. Il costo è pari a € 23 di corrispettivo commerciale per il venditore e a € 25,51 di onere amministrativi per la distribuzione.

Fornitura gas. Il costo è pari a € 23 di corrispettivo commerciale per il venditore, a cui si aggiunge un onere amministrativo diverso in base al listino dell’impresa distributrice territorialmente competente.

Tutti i costi sopra riportati vengono stabiliti dall’Arera, che provvede alla revisione annuale. A questi vanno aggiunti Iva, bollo contratto e deposito cauzionale ove previsto. Nel caso in cui si scelga come metodo di pagamento la domiciliazione bancaria o postale, il deposito non sarà addebitato. I tempi, calcolati a partire dalla data in cui la documentazione completa viene ricevuta e sono, normalmente, di 5 giorni lavorativi per la luce e di 4 giorni lavorativi per il gas.

Altre tipologie di voltura

Dal 2021, come stabilito dalla Delibera Arera 135/2021/R/eel, è possibile effettuare la voltura con cambio fornitore, ovvero contestualmente al cambio di intestazione della bolletta effettuare il passaggio a un altro fornitore. Nel caso in cui ci si stesse trasferendo in un nuovo immobile, quindi, non sarà più necessario attendere che la voltura vada a buon fine prima di poter cambiare fornitore.

La voltura per decesso dell’intestatario del contratto può essere richiesta per le sole forniture domestiche (residente e non residente), a condizione che il nuovo intestatario sia erede e fosse convivente con l’intestatario deceduto. Sarà necessario restituire il relativo modulo debitamente compilato ad uno dei canali indicati nel modulo stesso. Per le forniture luce questa tipologia di voltura è a titolo gratuito; per le forniture gas è previsto l’addebito del solo onere amministrativo (diverso in base al listino dell’impresa distributrice territorialmente competente). In assenza delle condizioni indicate sarà necessario richiedere una voltura standard.

In caso di separazione o divorzio il coniuge assegnatario della casa può richiedere la voltura della fornitura domestica (residente o non residente). Sarà necessario restituire il modulo debitamente compilato ad uno dei canali indicati nel modulo stesso. Per le forniture luce questa tipologia di voltura è a titolo gratuito. In assenza delle condizioni indicate sarà necessario richiedere una voltura standard.

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