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Controllo periodico della caldaia: info pulizia e fumi

Manutenzione ordinaria e il controllo dei fumi sono operazioni necessarie per il corretto funzionamento dell’impianto. Ecco quello che c'è da sapere

Tenere la caldaia in perfetto stato di funzionamento non solo è un'operazione necessaria ma anche indispensabile per garantire una gestione migliore delle nostre abitazioni, soprattutto nel periodo invernale. Tali impianti necessitano di manutenzione e accorgimenti per permettere a questi strumenti di lavorare regolarmente senza essere pericolosi e nemmeno inquinanti a causa dei fumi.

Le operazioni di controllo devono essere svolte solo da personale qualificato. Esistono controlli periodici con eventuali manutenzioni ai fini della sicurezza, ma anche controlli di rendimento energetico.

Per la prima tipologia di controlli è necessario fare riferimento alle istruzioni d'uso e a quanto ci avrà detto l'installatore. I controlli di rendimento energetico sono obbligatori per gli impianti di climatizzazione invernale (riscaldamento) di potenza termica utile nominale a partire da 10 kW e per gli impianti di climatizzazione estiva (condizionamento) di potenza termica utile nominale a partire da 12 kW.

Il responsabile dell'impianto, il proprietario dell'immobile, nel rispetto delle scadenze indicate, deve incaricare un manutentore abilitato affinché possa effettuare i controlli, ma dovrà anche occuparsi del pagamento del contributo/bollino alla Agenzia di riferimento che esamina gli RCEE ed esegue ispezioni sul campo. Una copia del RCCE, completo di bollino pagato, alla Agenzia entro 30 giorni dalla firma dello stesso RCCE. Il manutentore rilascia copia del RCEE, con il bollino pagato, al responsabile di impianto.

Il rapporto di controllo di efficienza energetica per gli impianti termici va obbligatoriamente redatto nei seguenti casi:
- prima messa in esercizio dell'impianto, a cura dell'installatore;
- sostituzione degli apparecchi del sottosistema di generazione, quali il generatore di calore;
- interventi che non rientrino tra quelli periodici, ma tali da poter modificare l'efficienza energetica;
- per gli impianti esistenti secondo la periodicità minima;

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