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Sul pullman Roma-Viterbo con le dosi di eroina: un arresto e una denuncia

Prosegue la lotta alla spaccio e al consumo delle sostanze stupefacenti nella Tuscia

Prosegue l'attività di controllo e lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei militari dell'Arma. Nelle prime ore della mattinata di sabato 3 febbraio personale del Norm della Compagnia di Ronciglione insieme al personale delle Stazioni di Capranica e Carbognano, ha arrestato di un cittadino di origini nordafricane e alla denuncia in stato di libertà di un’altra persona di Capranica, trovati in possesso di sostanze stupefacenti del tipo eroina, destinata allo spaccio, mentre viaggiavano a bordo di un pullman di linea nella tratta Roma-Viterbo.

L'operazione

I militari hanno posto in essere una serie di servizi mirati al contrasto dei reati in materia di stupefacenti, in quanto il fenomeno di consumo di sostanze stupefacenti è ormai divenuto abbastanza preoccupante nei comuni della bassa Tuscia. Pertanto sono stati predisposti anche dei controlli sui pullman di
linea provenienti dalla Capitale, nel corso del quale è stato individuato un cittadino di origini nordafricane sorpreso a bordo di uno dei mezzi sulla tratta Roma-Viterbo, mentre effettuava un passaggio di stupefacente ad un passeggero, originario di Capranica. A seguito delle successive perquisizioni con esito positivo, venivano rinvenuti e sequestrati 10 grammi di eroina occultati sulla persona del cittadino nordafricano, mentre presso la sua abitazione veniva rinvenuto materiale idoneo al confezionamento dello stupefacente e un’ingente somma di denaro proveniente dell’attività delittuosa.

Il cittadino capranichese invece è stato trovato in possesso di 2 grammi di eroina, nonché idoneo materiale per il confezionamento e taglio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito, il cittadino straniero veniva tratto in arresto e su disposizione dell’autorità giudiziaria di Viterbo, veniva sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, mentre il capranichese veniva comunque denunciato in stato di libertà per il medesimo reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

PRESUNZIONE DI INNOCENZA
Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva

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