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INCUBO PER GLI AUTOMOBILISTI / Strada Sammartinese

Sammartinese, autovelox nascosto dalle erbacce fa strage di multe: "È infame"

Il verde selvaggio copre l’autovelox sulla strada di San Martino, che fa contravvenzioni salatissime soprattutto di notte

Sebbene il governo Meloni, per bocca del ministro Salvini, stia pensando di mettere mano al codice della strada e di regolamentare gli autovelox, sulle strade viterbesi esistono tutt’oggi dei dispositivi di rilevamento della velocità definiti “infami” dagli automobilisti. Uno di questi è senza dubbio quello posto sulla Sammartinese in direzione Viterbo, completamente nascosto dalle erbacce ma perfettamente funzionante, tanto che - stando a diverse segnalazioni giunte alla redazione di ViterboToday - negli ultimi mesi avrebbe elevato multe salate.

La strada che collega il capoluogo alla frazione di San Martino conta ben quattro autovelox: due sul tratto che porta a Belcolle e due poco più in là, in prossimità del borgo medievale dell’ex comune. Sorvolando sull’utilità e sull’opportunità di installare ben due macchinette a ridosso di un ospedale con pronto soccorso e tenendo ovviamente da conto che, in generale, quando si è al volante bisogna tassativamente andar piano, quello che sta facendo discutere è lo stato di conservazione degli altri due dispositivi, posti in entrambi i lati della carreggiata. Nello specifico quello relativo al cilindro che si trova a destra provenendo da San Martino in direzione Viterbo, non a caso soprannominato “infame”. L’autovelox è infatti inghiottito dalle erbe infestanti e c'è un grosso cespuglio cresciuto proprio di fronte ad esso, sulla traiettoria visiva che non dovrebbe essere oscurata, che lo rende quasi invisibile sia da lontano che da distanza ravvicinata. Non fosse per il classico colore arancione che cattura l’attenzione, la sua presenza passerebbe del tutto inosservata.

L’autovelox “infame” sulla Sammartinese-3

Chi percorre quella strada abitualmente è al corrente della sua esistenza e dunque sa di dover transitare entro il limite di velocità (fissato in quel tratto a 50 km/h) ma un turista o, più semplicemente, un automobilista mai passato da quelle parti, no. E, di certo, la scarsa - se non del tutto nulla - visibilità non aiuta. Nelle ore diurne una buona vista può evitare spiacevoli inconvenienti, ma quando cala il sole svanisce anche l’ausilio del colore della macchinetta: addirittura la luce ad intermittenza che segnala la sua presenza risulta essere coperta dal cespuglio selvaggio. In poche parole, di notte è quasi impossibile scorgere l’autovelox. 

L’autovelox “infame” sulla Sammartinese-4

Come noto, strada Sammartinese è stata teatro in passato di diversi incidenti, alcuni dei quali purtroppo mortali. Dopo la scia di tragedie, il Comune ha deciso di ricorrere all’utilizzo degli autovelox, che però devono essere ben visibili oltre che segnalati dall’apposita cartellonistica. Peraltro, secondo quanto riportato da alcuni lettori, proprio a causa di quello “invisibile” sarebbero state comminate negli ultimi mesi delle multe salate. I "Velo Ok" arancioni, infatti, sono attivi solo se nelle vicinanze c'è una pattuglia delle forze dell'ordine pronta a contestare l'infrazione. E, da quelle parti, i posti di blocco sono piuttosto frequenti. Anche se non tutti lo sanno, dal 2009 infrangere i limiti di velocità nelle ore notturne costa carissimo: tra le 22 e le 7, la contravvenzione sale di un terzo in più. E questo vale anche per chi - come nell’ipotesi che riguardano quello di San Martino - supera di poco i limiti imposti: per fare un esempio, l’eccesso di velocità non oltre i 10 chilometri orari dal limite di giorno vale una multa tra i 41 a 168€, di notte passa tra i 54,67 e i 224€. Chi supera il limite di velocità di oltre 10 chilometri orari (ma di meno di 40 km/h) di giorno va incontro a 168/674€ di multa, che diventano 224/898,67€ dopo le 22. 

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